ESCLUSIVA. Mister Tarantino: “Portici è una piazza che merita molto”

Una salvezza insperata, 3 punti dopo 6 giornate non lasciavano presagire nulla di buono, eppure il Portici è riuscito nell’impresa di rialzarsi gara dopo gara, risalendo dal vortice della retrocessione al limite dei playoff, tra gli artefici di questo miracolo sportivo c’è indubbiamente Achille Tarantino, il tecnico giunto a campionato in corso.

Laccordo arriva il venerd√¨, il giorno dopo è già in trasferta con lo Stasia Soccer‚Ķ
In verità avrei dovuto guidare lallenamento dal marted√¨ successivo, alcuni nemmeno li conoscevo, in particolare gli under. Ma ho preferito affrontare di petto la situazione, andando subito in panca a SantAnastasia. Una gara difficile da sentirsi propria.

Una cavalcata invidiabile, 37 punti in 24 gare è una media da playoff, qual è stata la ricetta?
Nessun ingrediente in particolare, come in ogni impegno che accetto ci metto tutto e chiedo il massimo ai miei. A Portici ho trovato grande voglia di ripartire, il carattere è un elemento importante per raggiungere gli obiettivi.

Eppure durante la sua avventura in azzurro qualche scossa cԏ stata…
Innegabile che anche nelle migliori famiglie c‘è sempre qualche momento di crisi. Li abbiamo superati pienamente, grazie a chi ha soddisfatto le richieste e, soprattutto, sospinti da una piazza immensa. Colgo ancora una volta loccasione per ringraziare la tifoseria azzurra, serbo in me tanti ricordi indelebili.

La sua lettera aperta risulta come un lascito o cosa?
Aver portato la squadra, la società, una città intera al miglior piazzamento da oltre dieci anni è motivo dorgoglio per me. Un risultato che parla da solo, a Portici ho avuto modo di trovare tanti ottimi collaboratori, era giusto e doveroso dire la mia in merito. Addio? La città merita un progetto ambizioso, non posso negare di aver già ricevuto alcune proposte, per ora preferisco godermi un po di riposo, poi si vedrà‚Ķmai dire mai!.

Domenica la finale playoff tra Sessana e Virtus Volla, quale pronostico?
Onestamente mi aspettavo di più dalla squadra vollese nellarco del campionato, ma la marcia ingranata nelle ultime giornate sembra quella giusta. Gli aurunci meritano la posizione che hanno, inoltre hanno campo e risultato dalla loro. Chi vince? Ho troppi amici e tanti ex da un lato e dallaltro, che vinca il migliore.

Che importanza ha il Settore Giovanile secondo la sua visione di calcio?
E un pilastro! Ma c‘è da distinguere alcune cose, molti credono conti vincere, secondo me è più importante formare. Mi spiego, avere una formazione Allievi e una Juniores in cui militano tanti giovani, attorno ai quali far orbitare altri che stazionano anche in Prima Squadra è ideale. Inutile pescare giovani ovunque per una stagione, meglio creare talenti in casa.

Il suo curriculum parla di un girovago del calcio, difficile che resti oltre due anni…
Effettivamente è cos√¨, escludendo gli inizi di carriera, in cui guidai i giovani per alcuni anni, cos√¨ come lesperienza alla Sanità che porto per sempre nel cuore. Non c‘è un motivo in particolare, di certo quando ho buoni rapporti con tutti i miei ex, e quando arrivo su una panchina offro tutto me stesso.

E allinizio di una nuova stagione, cosa chiede alla società?
Tranquillità! La voglia di allenare non manca, ma non si può essere fuorviati da situazioni complicate, una struttura organizzativa e tecnica adeguata permette alla squadra di lavorare serenamente e concentrati per gli obiettivi prefissati.

Paolo Addeo

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