E’ ancora vivo il fuoco granata sotto le ceneri di una squadra che si è trasferita a Torre Annunziata e di un’altra a Mugnano, ma senza una reale sede. E’ ancora vivo nei cuori dell’ex dirigenza guidata da Vanni Russo ed Enzo Gaglione che stanno lavorando, assieme alla frangia più storica del tifo ercolanese, all’inaugurazione di un fan club.
Un’inaugurazione che proprio il prossimo 6 marzo avrà luogo, mentre si concludono gli ultimi dettagli prima dell’apertura ufficiale. L’Ercolanese non c’è più ma sembra che la creazione del fan club sia la premessa per una sorpresa di fine anno, con magari la fondazione di una nuova realtà sportiva che riparta anche dal basso, ma che resista agli ostacoli che si pareranno nel tempo, ma soprattutto che mantenga viva una tradizione calcistica a cui forzatamente gli ercolanesi hanno dovuto rinunciare.
L’arrivo di Gaetano Battiloro e del suo Granata sembrava il preludio ad una nuova realtà che col tempo avrebbe fatto ritornare il calcio professionistico a Ercolano, ma nel giro di pochi mesi si è tutto sgretolato con il trasferimento della squadra e la rottura tra dirigenza e i tifosi. Ora il Granata è una squadra orfana, mentre a Ercolano si lavora silenziosamente per mantenere viva la tradizione calcistica.
Intanto continuano anche i lavori al Solaro per farlo tornare un impianto degno della storia che ha raccontato l’Ercolanese correndo su quel manto erboso. Sotto i riflettori il settore ospiti, parte dello stadio che ha più necessità di attenzioni prima di tutto il resto. I presupposti potrebbero tutti portare a pensare ad una resurrezione, ma solo l’estate potrebbe regalare una gioia ai tifosi granata. Intanto si aspetta e si spera, che qualcuno riporti in vita la squadra della città degli scavi.
Cristina Mariano




