Ercolanese. Novantasei anni fa come oggi: quasi un secolo di storia granata

Sono passati giusto 96 anni da quel giorno, da quel 10 giugno che nel 1924 ha visto la nascita dell’Ercolanese, la prima squadra fondata nella città degli scavi. L’Ercolanese fu fondata da un gruppo di tifosi, che appassionati della sfera ha deciso di avere anch’essi una squadra di calcio.

A capo di quel grappolo di tifosi c’erano i fratelli Calzerano fautori di una squadra che fino al 1943 ha collezionato soddisfazione e buoni risultati. La storia dell’Ercolanese è lunga, ha visto il passaggi di grandi calciatori, ma anche allenatori sia in campionati come la Promozione che come la Serie C. Jone Spartano, Ciro Pezzella, Salvatore Matrecano, fino ai più recenti, Nando Salvati, Bruno El Puazni, Marco Tufano, Costantino, e tanti altri.

Il club ha avuto tante difficoltà a causa di cessioni e acquisti di vari titoli sportivi, che nel corso degli anni hanno reso imprevedibile e non programmabile il futuro della società granata. Tra i maggiori esponenti della società un ricordo particolare si avrò sempre per lo storico presidente Raffaele Solano, che portò la squadra in Serie C. Un successo storico, come la stessa figura del fu numero uno granata.

Negli anni ’60 la costruzione dello stadio, la realizzazione della sede sociale. Una figura mai dimenticata, come probabilmente non lo sarà nel bene e nel male anche Alfonso Mazzamauro nel tandem con Francesco Annunziata. Una storia recente che ha lasciato uno squarcio che ancora fa male, accostato, però, a parti indimenticabili di pagine. La Promozione, la cavalcata con Gigi Squillante in Eccellenza, i momenti memorabili nella Serie D in seguito al ritorno dopo più di dieci anni. La finale play-off e i sogni che si sono infranti proprio a Barcellona Pozzo di Gotto in quel testa a testa. L’amarezza e l’addio che sono succeduti per poi tornare con una squadra che non sembrava essere realmente appartenente a quella città e a quella tifoseria.

In questa stagione il sogno Eccellenza è stato vicino, vicinissimo, ma nonostante gli sforzi non raggiunto, anche a causa della sospensione del campionato per l’emergenza sanitaria. Ed ora un’altra estate travagliata con le dimissioni di Giovanni Russo e un futuro incerto, nelle mani ancora non si sa di chi.

Intanto, però, è tempo di festeggiare, per il 96esimo anno del club e la speranza che non si fermi qui.