SC Ercolanese. Lo sprint di Raiano: “Ora la vittoria, poi ci prendiamo la D”

Ultimi sforzi per la SC Ercolanese di Carlo Ignudi, che potrebbe festeggiare in anticipo la promozione in Eccellenza. Galeotto fu lo scontro diretto contro il Quartograd.

Se nell’andata i flegrei avevano vinto contro i granata, al ritorno non è stato uguale. Vittoria netta della formazione vesuviana che ha aperto ad un ciclo importante per sorpassare e allungare.  “È stato importantissimo vincere questo scontro diretto -confessa il presidente granata Umberto Raiano ai microfoni di Metropolis- Ci ha permesso di allungare e sorpassare il Quartograd. Soprattutto di far perdere le certezze alla capolista, mettendola in crisi. Adesso mi aspetto solo vittorie.

“L’ho detto ai ragazzi, già quando eravamo a dieci punti di svantaggio: ogni partita è una finale. Mi aspetto di chiudere il campionato con la promozione diretta. Per la squadra che abbiamo costruito, non vincere il campionato sarebbe una grande delusione”.

Rosa costruita ad hoc, con l’obiettivo di vincere senza se e senza ma. Determinanti la difesa, solo 8 gol subiti, e un attacco stratosferico capeggiato da Michele Mosca. L’ex Poggiomarino, infatti, ha superato il record di marcature di Bruno El Ouazni. L’italo-marocchino è fermo a 24 reti in campionato, contro i 25 di Mosca.

“I ragazzi hanno costruito subito una difesa rocciosa, che è stata scardinata solo sette o otto volte finora. È stata importantissimo il contributo, perché ha permesso al resto della squadra di avere le certezze e le convinzioni di poter fare bene. Mosca ovviamente non si discute. E’ un giocatore che, quando prende palla, si porta dietro quattro o cinque avversari. Sicuramente di categoria superiore. Oltre a loro, comunque, c’è da fare un plauso al centrocampo, formato da giocatori importanti che hanno dato anche loro il contributo per questo campionato”.

Per un rush finale tutto da vivere, sarà determinante l’apporto della tifoseria: “Il mio appello è stato frainteso. SI è letta una cosa negativa. Quando ho chiesto ai tifosi di venire a vedere le partite dell’Ercolanese mi riferivo ai gruppi organizzati, che mancavano. Non è mancato certo il tifo in toto, perché donne, bambini, ragazzi sono sempre venuti a sostenerci.

“Poi ci siamo chiariti, ci siamo scusati a vicenda e spero che per questo finale ci siano vicini, perché è importante per la squadra. È sempre una soddisfazione vedere i nostri supporters esaltarsi per le vittorie. Questa squadra è stata creata proprio per loro, per regalare a loro le soddisfazioni che meritano dopo anni in cui da Ercolano sono passati personaggi che hanno fatto calcio per sei mesi e poi sono spariti”.

Nonostante sia ancora da suggellare la vittoria finale, con quattro gare ancora a disposizione quattro punti di distacco dai flegrei, Raiano ha già in mente il futuro: “Voglio e spero che saremo di nuovo protagonisti del campionato. Voglio ripartire da questo gruppo. Ha fatto benissimo e merita la categoria superiore e poi mettere gli opportuni rinforzi. 

l mio programma è di vincere il campionato e tornare nel giro di tre anni in Serie D e non cinque come avevamo programmato all’inizio. In Serie D potremmo costruire un settore giovanile importante, cosicché i nostri calciatori, quando saranno iscritti indosseranno la nostra maglia, con il nostro logo, e non cambiarlo più. La mia speranza è quella di regalare all’Ercolanese e a Ercolano il lustro che aveva ai tempi del Presidente Mazzamauro”.