Ercolanese. Granata inarrestabili, si rivedono i play-off, Mignano: “Vittoria importante, ma dobbiamo essere più cinici”

E’ un dominio granata al Comunale di Isola di Capo Rizzuto. I granata portano a casa la seconda vittoria consecutiva, espugnando grazie al gol di Rekik il campo dei calabresi.

Non c’è storia per la formazione di Pisano di non impensierisce quasi mai Mascolo e la difesa ercolanese. Al 41′ del secondo unico e solo brivido per la formazione di Gigi Squillante a causa del tiro alto di Cristiano.

Ercolanese che tornano a casa con un solo gol segnato, ma con la nova partita senza subire reti. Meno gol ma altrettanto spettacolo. La squadra di Gigi Squillante non delude le aspettative e in 96′ minuti manda in visibilio i suoi tifosi almeno 18 volte. Due fuorigioco. La porta di Pullano sembra un tiro a segno.

Gli undici schierati dal tecnico sarnese, infatti, prendono le misure sin dal primo minuto di gioco, con un Sorrentino arrembante che non riesce ancora a tornare al gol. Solita partita di quantità e qualità per Costantino che prova anche lui a mettere a segno una marcatura senza riuscire ad impensierire l’estremo difensore del Capo Rizzuto.

Non un 4-3-3, ma neanche un 4-2-3-1, Squillante mette in campo un 4-2-4 testimoniando la volontà di voler potare a casa un bottino molto importante per raggiungere la zona spareggio.

Al termine della gara il direttore sportivo Marco Mignano ha commentato, in esclusiva per la nostra redazione, la prestazione dei suoi usando il bastone e la carota: “E’ una vittoria sicuramente importante, conquistata su un campo sempre difficile contro una squadra che deve salvarsi. Abbiamo creato più di dieci palle gol, ma sicuramente abbiamo ancora tanto da lavorare specie in fase realizzativa. Sotto questo aspetto dobbiamo necessariamente migliorare, perchè in altre partite, le squadre non perdonano. Non sempre ci saranno 18 palle gol ed è per questo che dobbiamo imparare ad essere più cinici sotto porta. Un gol striminzito in una partita in cui abbiamo dominato per 95′ non può bastare. Questo girone di ritorno è più difficile perchè le squadre che devono salvarsi venderanno cara la pelle”. Si riaffaccia, quindi in zona play-off l’Ercolanese: “Non mi interessa al momento la zona play-off, guardo partita dopo partita. Il nostro cavallo di battaglia deve essere sempre l’umiltà. Dobbiamo continuare a lavorare nello stesso modo, perchè quello che abbiamo guadagnano ce lo siamo costruito con il lavoro e l’umiltà. Dobbiamo continuare cos√¨ e come detto pensare a segnare più gol anche producendo meno chiare occasioni da rete. Ripeto, abbiamo conquistato una vittoria importante che porta morale”.

Entrando nello specifico, un arrembante Sorrentino e Costantino è il solito trascinatore: “S√¨ Costantino è stato il solito Costantino. Ha fatto la sua canonica partita di cuore e di corsa. E’ uscito dal campo per un lieve infortunio alla caviglia, ma è una garanzia per questa squadra perchè esce sempre con la maglia sudata. Sorrentino ha fatto una grande partita, ma come ho detto mi preme sottolineare che dobbiamo mettere in rete più palloni per non rischiare e non soffrire rimanendo con un risultato in bilico anche in partite come questa in cui abbiamo tenuto sempre il pallino del gioco”.

Cristina Mariano

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