Ercolanese 1924. Nella città degli scavi arde il fuoco della passione, Gaglione: “Abbiamo un sogno, ripartiremo”

Nella serata di ieri si è tenuta l’inaugurazione della nuova associazione dei tifosi dell’Ercolanese 1024. Un gesto forte ed emblematico ricco di ambizioni e passione da parte di un popolo in cui ancora è vivo il fuoco dell’amore per il calcio.

Al popolo vesuviano è stato strappato il calcio con la forza, prima con l’addio di Alfonso Mazzauro e Francesco Annunziata, poi con la rottura con Gaetano Battitolo e il suo Granata 1924, che ben presto è stato disconosciuto come club rappresentativo della città di Ercolano. la parte di dirigenza ercolanese, con Enzo Gaglione, Vanni Russo in pole position si sono mobilitati per mantenere viva la voglia di calcio nella città degli scavi.

“Abbiamo avuto risposte molto positive -commenta ai nostri microfoni l’ex direttore generale Enzo GaglioneAbbiamo avuto subito molti iscritti, ma al di là degli iscritti, questa è un’iniziativa per dare identità al popolo ercolanese, alla tifoseria ercolanese. Siamo rimasti senza calcio, ma prima di ripartire da una squadra, dobbiamo partire da noi stessi e identificarci in un nuovo progetto. Non a caso la prima cosa che abbiamo fatto è registrare il logo e il marchio Ercolanese 1924, per un dare maggiormente un senso di appartenenza. Siamo reduci da un’annata davvero brutta, come detto, siamo senza calcio e proprio da qui è nata l’idea di creare quest’associazione. Per mantenere viva la passione, perchè è molto complicato mantenere viva una tifoseria in una città in cui non c’è il calcio. Come ho detto le risposte sono state positive e la cosa più importante è che era presente il Sindaco Ciro Bonajuto”.

In embrione una nuova realtà, ma prima di tutto la creazione di una stretta sinergia con il Comune e l’Amministrazione Bonajuto: “Questo è un aspetto molto importante per noi. Avere il Sindaco affianco è il modo migliore di ripartire dopo quello che è successo in questa stagione. Non discuto la scelta di Mazzamauro, perchè è stata una scelta imprenditoriale, è stato un buon presidente. Per quanto riguarda, invece, Battiloro c’è servito per farci le ossa e capire quanto valgono certe persone nel mondo del calcio. E’ stato uno slancio di orgoglio fare un accordo con lui, sono stati commessi degli errori e già a luglio avevo capito che le cose stavano andando male, ma era troppo presto per andare via. Capitolo chiuso, ripartiamo dall’appoggio del Primo Cittadino che si sta mobilitando per sistemare il Solaro. Inizieranno presto i lavori allo stadio, in particolare nel settore ospiti, poi presto si rifarà il manto erboso perchè la quest’anno scadrà. Inoltre ieri il Sindaco si è detto disposto a dare in gestione il Solaro per 20 anni all’imprenditore che verrà, ma sempre che riesca a presentare un progetto importante e duraturo”.

Un passo verso il futuro, quindi, verso il quale Gaglione si sta muovendo con la cordata: “Si sono gettate le basi, ci sono varie opzioni per quel che riguarda gli imprenditori interessati a dare vita ad una nuova società. Non ci importa la categoria, ma la cosa fondamentale è che siano seri e progetti duraturi nel tempo. Il Sindaco è il primo a non voler sentire scuse, quindi mettere a disposizione la gestione dello stadio è il primo passo. Per il resto è ancora molto presto, ma l’importante è aver gettato le basi. Ripeto dobbiamo ripartire da qui, da noi. Abbiamo un sogno e lavoreremo per renderlo reale. Speriamo, in primis da ripartire da un ercolanese”.

Da un ercolamese, o una cordata di ercolanesi per pensare in grande e senza limiti: “Cosa Significa? Partire da un ercolanese vuol dire identificarsi nella società, nella squadra. Identificarsi è importante per viaggiare all’unisono. Il calcio è un volano sociale, parliamo di Ercolano che è uscita da una realtà complicata di racket e criminalità. Ora è una città tranquilla. Lo sport è importante dal punto di vista sociale e questo la nostra amministrazione l’ha capito e da qui è nata la sinergia. Tant’è che il Sindaco ha già detto che sarà presente a ogni incontro con gli imprenditori che si proporranno per dar luce alla nuova Ercolanese”.

Cristina Mariano