Equipe Campania, nuovi arrivi nel gruppo di Mugnano

Altri ingressi nel gruppo napoletano dell’AIC Equipe Campania di stanza a Mugnano. Martedì 19 ha fatto capolino al “Vallefuoco” Vincenzo Sarno, esterno offensivo classe 1988 che lo scorso 30 giugno ha chiuso la propria esperienza con la Triestina ed è attualmente libero sul mercato.

Raggiunge Tony Letizia di cui è stato compagno di squadra di quel Foggia che, allenato da Giovanni Stroppa, guadagnava la serie B nel 2017. Nel roster anche due ’95: l’esterno sinistro Giovanni Della Corte, che ha lasciato Cassino e farà ora compagnia ai suoi ex compagni di squadra Marco Picascia e Andrea Avella, e Mohamed Mansour, talentuoso attaccante che si è congedato dalla Casertana con cinque reti in 36 apparizioni.

Rientrano in rosa Federico Tumolillo, esterno mancino classe 2000 ex S. Antonio Abate, e Lorenzo Napolitano, attaccante classe 2002 ex Savoia. In uscita c’è il numero uno Giulio Centrangolo, classe ’97, il quale si è accordato col Buccino Volcei.

A Casa Equipe Campania è intervenuto Simone Siciliano, per il terzo anno consecutivo a disposizione della famiglia Equipe. Il giocatore partenopeo, jolly difensivo classe ’99, mancino naturale con un passato nelle giovanili di Avellino e Salernitana, ha salutato Brindisi ed è adesso pronto a tuffarsi in una nuova avventura professionale:

“Sono rientrato in gruppo ad inizio aprile dopo essermi operato ad ottobre. Direi di essermi ripreso a livello muscolare e nel tono atletico. Ringrazio Antonio Trovato, i suoi collaboratori, lo staff e tutti i compagni, coi quali abbiamo la possibilità di restare allenati anche in questa fase di pre-ritiro.

Avevo iniziato la stagione da capitano del Brindisi, tutto proseguiva per il meglio e poi, dopo due partite, ho subito questa rottura del crociato. Adesso si riparte, più forti di prima. Non ho trovato l’accordo col Brindisi per la prossima stagione ma qualche proposta è arrivata, logicamente sto facendo le mie valutazioni. Nel frattempo mi alleno giorno dopo giorno per restare in forma”.

E’ il turno, quindi, di Vincenzo Riccio, anche lui un ’99 che già da diversi anni partecipa al ritiro dell’Equipe a Mugnano. Le sue parate hanno contribuito alla splendida promozione del Termoli in serie D. Ben 29 su 30 le gare disputate, 17 Clean Sheet e solo 16 i gol incassati (migliore difesa del campionato):

“E’ stata una annata molto positiva: ne avevo proprio bisogno perché venivo da due stagioni parecchio difficili. Posso ritenermi soddisfatto e mi auguro che in futuro le cose possano andare ancora meglio. Anche per me l’Equipe è una seconda casa, dove poter lavorare e divertirci tutti insieme dal momento che ci sono tanti legami di amicizia.

E poi mister Della Corte ci allena alla grande e fa di tutto per metterci nelle migliori condizioni possibili in vista di una chiamata futura. Consiglio davvero a tutti i miei colleghi di provare questa esperienza che consente di confrontarsi con calciatori professionisti importanti che hanno vinto tanto e possono solo farti crescere.

Anche per questo ringrazio Antonio Trovato che ha messo in piedi questa organizzazione magnifica. Purtroppo non continuerò col Termoli ma non posso che ringraziare la società che mi ha dato l’opportunità di mettermi in mostra e vincere un campionato. Anche per questo spero sempre in una proposta di un club di categoria superiore”.