Equipe Campania. Giovedì con la Turris, Riccio: “Resterò vicino casa”

Primo test per l’AIC Equipe Campania di stanza a Mugnano, che giovedì 29 luglio scenderà in campo con la Turris in un allenamento congiunto previsto per le 17 a Campitello Matese, sede del ritiro dei corallini. Sarà la prima sgambatura per la rosa dei responsabili tecnici Tudisco e Supino (coadiuvati da Maisto e Rinaldis) dopo quasi tre settimane di lavoro. A fare visita al gruppo ieri pomeriggio è stato Maurizio Maraucci, vecchia conoscenza dell’Equipe e fresco di accordo con la Scafatese. Lunedì, invece, era stato l’ex difensore Mario Terracciano, gli scorsi mesi al vertice dell’area tecnica del Barano, a visionare le sedute al “Vallefuoco”.

Tante le trattative in corso ed è probabile che, già allo scoccare della quarta settimana di allenamenti, l’Equipe possa perdere qualche pezzo pregiato che ne compone attualmente l’ossatura. Un “habitué” del ritiro partenopeo è Stefano Riccio, reduce dalla sfortunata esperienza con la Puteolana. Non mancano tuttavia le richieste per il centrale difensivo flegreo, che a breve dovrebbe conoscere la sua nuova destinazione. “E’ stato un anno particolare, da dimenticare – sottolinea a Casa Equipe Campania -. Adesso è passato e sono concentrato sul futuro. Qui si sta benissimo anche perché Antonio Trovato è impeccabile nell’organizzazione. E’ veramente un piacere ritrovarsi qui ogni anno. Il mio futuro? Resterò sicuramente vicino casa. E una soluzione in mano già ce l’ho”.

Dalla difesa all’attacco. E la parola passa ad Andrea Mancini, punta pescarese classe ’96 che nella recente stagione ha militato col Notaresco scendendo in campo ben 22 volte con tre reti all’attivo. Il giocatore potrebbe accasarsi per la prima volta in carriera in una squadra campana di serie D (al netto della parentesi con le giovanili del Napoli). “E’ la mia terza estate qui all’Equipe e sono contento come fosse il primo giorno – ribadisce -. Sono sempre felice di ritrovare tanti amici e lo stesso Antonio Trovato che riesce ogni anno a mettere in piedi questa organizzazione fantastica. La stagione? Intanto voglio fare i complimenti al Campobasso per il campionato vinto. Quattro nostri ragazzi hanno preso il Covid nel momento decisivo del campionato e abbiamo dovuto rispettare tutti la quarantena di 15 giorni. Eravamo a -2 da loro ma allo scontro diretto ci siamo arrivati un po’ stremati. Resta comunque una grande annata: siamo arrivati secondi con 10 punti di vantaggio sulla terza. Il mio futuro? Per fortuna le richieste non mancano. Non ho mai giocato in Campania ma qualche proposta c’è e, se il progetto è serio, accetto di corsa”.