Emergenza Covid-19 e calcio. Arriva la prima resa: la Premier alza bandiera bianca

Mentre Uefa e Fifa lavorano alla ricerca di una data disponibile per riprendere i campionati e affinchè il calcio non si fermi definitivamente e non vadano vanificati i sacrifici della stagione 2019/2020, c’è chi ha deciso di fermarsi, riflettere e alzare bandiera bianca. Si tratta della EFL.

La Premier League è ufficialmente rinviata a data da destinarsi. Lo ha comunicato proprio la Federazione anglosassone in seguito ad una riunione tenutasi oggi, assieme ai 20 club della prima serie nazionale. All’ordine del giorno vari aspetti trattati, dal rinvio, all’aiuto alle serie inferiori e il taglio degli stipendi dei calciatori della Premier.

Quest’ultimo punto prevede un ulteriore passo, la discussione con l’associazione calciatori. Al momento si parla di un taglio del 30%. In programma anche un incontro tra i presidente della EFL, Jordan Henderson ,e i capitani delle venti squadre chiedendo l’apertura di un fondo straordinario con l’obiettivo di raccogliere donazioni da versare nei confronti della sanità inglese. All’NHS saranno donati anche altri 20 milioni di sterline versate dalle società. Anche questo è stato un punto di compromesso arrivato durante la riunione odierna. L’emergenza sta arrivando con velocità quasi surreale in Inghilterra e questo, probabilmente, è stato condizionato anche dal tentativo immunizzazione di gregge che aveva in mente il premier Boris Johnson.

Per quanto riguarda il calcio giocato, nel Regno Unito il primo passo era stato quello di fissare come data di ripresa il prossimo 30 aprile. Ad oggi inverosimile pensare di vedere la curve emergenziale diminuire in questo mese. Per questo motivo la decisione ultima è quella di rinviarla a data da destinarsi. Una sorta di resa da parte delle società, oltre che un atto di responsabilità nei confronti dei proprio tifosi, ma soprattutto dei tesserati.

Delibato, infine, un fondo di 125 milioni di sterline per le serie inferiori, dalla Championship alla National League, per aiutare i club a rischio fallimento.

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