Eccellenza, tutto facile per Masecchia all’esordio: il Pompei travolge il Savoia bissando il 4-0 dell’andata

Occhio agli accenti. Perché, ricordatelo, nel mondo del calcio – come nella vita in generale – contano i princìpi. E la professionalità. Quella che inevitabilmente viene a mancare quando alcuni giornalisti, di quelli che allo stadio ci vanno per lavorare, sono costretti ad attendere oltre mezz’ora all’esterno dell’impianto – entrando solo a gara già iniziata – perché la società ospitante (che in questo caso è il Savoia, pur giocandosi al “Bellucci” di Pompei) non è in grado di garantire a dovere il regolare afflusso della stampa. Fatto questo necessario preambolo, il match tra Savoia e Pompei si conclude come era lecito aspettarsi alla vigilia: con la netta vittoria, cioè, dei mariani, a cui basta un ottimo secondo tempo per travolgere i “vicini di casa” per 4-0.

Savoia-Pompei, la cronaca

Moduli speculari per i due allenatori: Criscuolo schiera Carnicelli e Samb ai lati di Scalzone, mentre, per la sua prima sulla panchina pompeiana, l’ex della gara Masecchia sceglie De Simone e Lepre a sostegno di Malafronte. Nella prima mezz’ora di gioco, si registrano pochissime occasioni: per il Pompei, un pallonetto di De Simone di poco fuori dopo una provvidenziale uscita di Sorrentino, ed punizione di Marin facile preda del portiere; per il Savoia, un tiro di Samb di poco a lato. Dopo quattro minuti di recupero, un primo tempo decisamente povero di contenuti e di occasioni si conclude inevitabilmente a reti inviolate.

La ripresa inizia con gli stessi effettivi, ma, dopo novanta secondi, il match si schioda dall’equilibrio a favore del Pompei: cross dalla destra, a centro area nessuno interviene ma sul secondo palo è appostato De Simone che con il destro non lascia scampo a Sorrentino. Al quinto, clamorosa doppia occasione per il Pompei: Gargiulo calcia a botta sicura trovando il salvataggio sulla linea di Granata che manda la palla sul palo, sulla palla vagante ancora Gargiulo e ancora Granata a dire di no al gol dell’ex. C’è una sola squadra in campo, quella di Masecchia, che al nono raddoppia: il cross di Lepre prende una strana traiettoria che si insacca alle spalle di Sorrentino. Partita senza storia, e a metà frazione arriva anche il tris Pompei: angolo di Lepre, ed in mezzo all’area svetta De Giorgi. A quel punto – sotto gli occhi del principe Filiberto, presente allo stadio – scatta la comprensibile contestazione dei tifosi del Savoia, che invitano i biancoscudati a togliersi la maglia e andare a lavorare. Poco dopo la mezz’ora, Sorrentino evita il poker respingendo il tiro di Leone. Pompei ancora vicino al quarto gol, prima con Serrano (altro salvataggio sulla linea di Dommarco) e poi con Tedesco (palla a lato di poco). Al terzo ed ultimo minuto di recupero, ecco il poker del Pompei, con il tap-in da due passi di Serrano che certifica il 4-0 per i rossoblù, che bissano lo stesso punteggio del match d’andata.

Savoia-Pompei, il tabellino

SAVOIA-POMPEI 0-4 (primo tempo 0-0)
MARCATORI: 47’ De Simone, 54’ Lepre, 68’ De Giorgi, 90’+3’ Serrano
SAVOIA (4-3-3): Sorrentino; Balzano, Granata, Guarro (61’ Gargalini), Dommarco; Lamontagna, Masi (75’ De Cristofaro), Strazzullo (52’ D’Angolo); Carnicelli (52’ Liberti), Scalzone, Samb (73Di Dato). A disposizione: Izzo, Onda, Annunziata, Vivolo. Allenatore Vincenzo Criscuolo
POMPEI (4-3-3): Rendina; Caiazzo, De Giorgi, Fiorillo, Tomolillo; Gatta (69’ Leone), Gargiulo (87’ Savino), Marin (81’ Di Pietro); Lepre, Malafronte (63’ Serrano), De Simone (69’ Tedesco). A disposizione: Merola, Tomasin, Carotenuto, Raiola. Allenatore Giovanni Masecchia
ARBITRO: Emanuele Rotondo di Frattamaggiore
AMMONITI: Masi (S); Gatta (P)
NOTE: Spettatori 500 circa . Angoli 3-5. Recupero 4’ pt e 3’ st