Eccellenza. Girone A: tra soddisfazioni e rimpianti, il 2019 delle partecipanti

Arrivati ormai alla soglia del 2020 è tempo di bilanci. L’anno solare domani di chiuderà e per le squadre comincerà un nuovo anno, si entrerà in un altro pezzo di storia. Prima di questo, però, andiamo a rivivere emozioni e rimpianti del 2019 delle squadre militanti nel girone A di Eccellenza stilando una classifica.

18 – Da Granata 1924 a Nuova Napoli Nord poco cambia. Il 2019 della squadra flegrea è totalmente da cancellare. La retrocessione in Serie D dopo un campionato anonimo, ora una vera e propria squadra materasso nel girone di Eccellenza. Trovare una soddisfazione nell’annata della Nuova Napoli Nord è impresa davvero ardua.

17 – Dopo la retrocessione, il Città di Gragnano ha cercato di imporsi nell’Eccellenza con scarso successo. La famiglia Martone lascia, arriva Battiloro, ma la solfa non cambia, cos√¨ come resta uguale anche sotto la gestione Sonnino. I gialloblù avevano apparentemente trovato una via per mantenere la categoria, ma nonostante l’arrivo di Felicio Ferraro come diesse, la sorte sembra la stessa: faticare. Un mercato sulla linea verde, che, però, non porta gloria.

16 – Salvato dalla riforma del format, il Real Forio non sembra riuscire a trovare la giusta linea per mantenere la categoria. La squadra biancoverde ha faticato nella scorsa annata e continua a soffrire anche in questo girone di andata, chiudendo al penultimo posto in classifica. Qualche soddisfazione, come la vittoria contro il Real Poggiomarino e contro il Marcianise, che potrebbero aprire ad una nuova fase.

15 – Non cambia dalle squadre precedenti la situazione del Barano che nel giro di pochi mesi ha cambiato tecnico. Da salvezza sofferta e salvezza sofferta. Tutto resta identico, se non fosse che l’attuale campionato è davvero complicato per gli aquilotti che solo nelle ultime giornate stanno riuscendo a trovare la continuità, a singhiozzo. Non manca il materiale umane, manca la tenacia e la concentrazione nei 90′. Una delle grandi soddisfazioni non può che essere la vittoria rotonda contro il Real Forio.

14 – L’andamento del San Giorgio non cambia dalle scorse annate, quelle più recenti. La squadra di Ignudi si mantiene sempre a metà classifica riuscendo comunque ad alternare soddisfazioni, belle prestazioni importanti, vittorie a sconfitte e partite da dimenticare.

13 – Da retrocesso ad un mercato importante, ma una prima parte di stagione da dimenticare. Il Pomigliano non riusciva a imporsi dopo un avvio sprint, per poi provare a riprendere la strada dei piani alti. Attualmente i granata hanno trovato una continuità che però la mantiene, ora, lontano dalla zona play-off.

12 – Arrivata in Eccellenza grazie al ripescaggio, la Mariglianese non riesce a trovare la giusta via per uscire dalla zona play-out. La squadra di Alessandro Caruso, comunque, impressiona, ma manca sempre qualcosa per riuscire a strappare via i punti alle avversarie.

11 – Un campionato rincorso a più riprese, una sfida a tu per tu con il Sant’Antonio Abate, per poi ritrovarsi padrone di se stesso e della propria vittoria. Il Real Poggiomarino ha vinto il campionato e si è imposto nel girone A di Eccellenza, almeno nelle prime giornate. Poi qualcosa è andato storto e ora la squadra fatica a rimettersi in carreggiata. Il mercato può essere la risposta giusta a venir fuori dai piani bassi della graduatoria.

10 – Un campionato dominato in Promozione, la vittoria della Coppa Campania e ora una seria difficoltà a mantenersi nella zona tranquilla. Il Marcianise si sta scontrando con caos societario dato dalle dimissioni del presidente Vincenzo Gallo, poi nelle ultime settimane di Cesare Salomone. Una squadra, comunque, attrezzata per tenersi la salvezza stretta. La migliore soddisfazione è ovviamente la vittoria del campionato e della Coppa di categoria.

9 – Come ogni anno la Virtus Volla si sta dimostrando una delle vere squadre tignose del girone A. La squadra di Panico, infatti, riesce a portarsi a casa delle grosse soddisfazioni, riuscendo a tenersi sempre lontana dalle zone calde della classifica. Nessuna particolare ambizione, forse è proprio questo il segreto della squadra azzurra, che è capace di regalare emozioni ai propri tifosi. Quest’anno la Virtus Volla vede lontano, molto lontano. A soli quattro punti dalla zona play-off, non è impossibile sognare.

8 – Da un’annata complicata ad un posizionamento della top ten. La Sibilla Flegrea ha cambiato il suo cammino già nella scorsa annata, quando dalle ultime posizioni della classifica, si è innalzata verso la salvezza. L’arrivo della dirigenza di Capuano ha permesso un incremento ed una crescita, voluta e dovuta soprattutto agli innesti di Rosario Majella e altri calciatori di spessore che hanno dato più spessore tecnico.

7 – Il Casoria conferma di essere una squadra abbastanza stabile nelle prime dieci posizioni in classifica. I problemi di inizio anno scorso sono stati cancellati via. Attualmente i viola sono al quinto posto in classifica, ma assediato dalle diverse contendenti.

6 – Il Mondragone sta vivendo un momento dorato. Nonostante le sconfitte il cammino dei dragoni è sopra ogni aspettativa. Dalla salvezza tranquilla della scorsa stagione ad un assedio ai piani alti della graduatoria. Sembra, quindi, essere stata vincente la scelta di cambiare timoniere e di affidarsi alle mani di Carannante.

5 – L’Albanova si conferma come una squadra che vuole crescere e tornare in Serie D, per cancellare un pezzo di storia che rammarica tutti. Tornare in interregionale per sostituire il ricordo di quell’Albanova che ora non c’è più con una società sana ben lontana da ciò che il passato fu. Al settimo posto in classifica, la squadra di Zippo ha trovato nuove forze per dare linfa economica alla società, ha cambiato tecnico affidandosi a Pasquale Ferrare che ha svoltato e ha costruito una rosa di tutto rispetto.

4 – L’Afro-Napoli resta sempre nella zona play-off, ma rispetto alle prime giornate di campionato la squadra ha cambiato i propri obiettivi non riuscendo a stare al passo con le pretendenti alla vittoria finale. Via qualche calciatore importante, andamento altalenante, ma la società di Gargiulo si conferma comunque un osso duro del girone.

3 – Quando tutto sembrava pronto per il salto di categoria il Frattamaggiore Calcio si è fatto soffiare la promozione dal Giugliano nello spareggio finale. Questo il più grande rimpianto della squadra di Andrea Ciaramella e di Rocco D’Errico che in quest’annata si mantiene alto in classifica inseguendo proprio il suo ex allenatore, alla Puteolana, e l’Afragolese.

2 – Sembra quasi un azzardo, ma non si può dimenticare lo scorso campionato. La Puteolana non può essere considerata la migliore del 2019 causa una salvezza tramite play-out che abbassa la media. Certamente la società, subentrata a dicembre, è cresciuta in maniera esponenziale riuscendo in questa fase e recuperare sull’Afragolese e diventare campione d’inverno.

1 – L’ingresso di Raffaele Niutta in società ha permesso all’Afragolese di muoversi sempre tra i primi posti della classifica. Mastica sicuramente amaro la formazione rossoblù per aver perso il primato proprio vicino al giro di boa, ma non si può dimenticare quanto fatto da Giovanni Masecchia al momento del suo arrivo proprio alla soglia del 2019. Recuperare punti, chiudere al terzo posto e iniziare da capolista, Suo malgrado, però, la squadra non ha chiuso al primo posto il suo anno solare.