Ebolitana. Il ds Taglianetti sulla promozione: “E’ la vittoria di tutti”

Dopo il commento di mister Salvatore Nastri sulla gloriosa vittoria della sua Ebolitana con quattro giornate di anticipo e dominando quasi il campionato, la nostra redazione ha contattato telefonicamente anche il direttore sportivo degli azzurri Ramon Taglianetti, che in esclusiva ha commentato la promozione della squadra di Eboli: “Quello fatto è un percorso davvero importante credo che l’Ebolitana abbia vinto il campionato meritatamente, senza mai mettere in discussione il primato -esordisce- siamo contentissimi di quanto fatto. Dopo le due sconfitte contro Battipagliese e Sorrento è normale che ci fosse un po’ di apprensione, anche perchè il Sorrento il mercoled√¨ aveva da recuperare la partita contro il Cervinara. Alla fine i costieri sulla carta erano la squadra più quotata alla vittoria finale, è una corazzata Al tempo stesso eravamo consapevoli dei nostri e della nostra forza e quando gli irpini hanno vinto contro la nostra diretta rivale ci siamo tranquillizzati e abbiamo ricominciato da dove avevamo interrotto”.

Un percorso di grande vanto, quello della formazione eburina che prima delle due sconfitte avrebbe potuto eguagliare o addirittura superare il record dell’Hercolaneum di Gigi Squillante: “Onestamente non ci abbiamo mai pensato, noi abbiamo costruito la squadra per vincere e ritornare nel campionato di Serie D, ma non pensavamo che questa vittoria arrivasse con questi numeri e con un andamento cos√¨ continuo e cos√¨ importante. L’Herculaneum dello scorso anno era una squadra veramente attrezzata e con giocatori di alto livello. L’Ebolitana invece è una squadra con un organico un po’ ridotto, quindi aver avvicinato un record cos√¨ importante è motivo di orgoglio. La vittoria che abbiamo conquistato è frutto di un lavoro eccezionale, possiamo considerarlo un miracolo calcistico, perchè per vincere ci vogliono diverse componenti e forse alcune di queste ci mancavano, ma la grinta, il cuore e la voglia hanno sopperito a queste mancanze. Tutto questo è stato possibile grazie soprattutto ad una società non importantissima ma operaia, che si è dedicata a riportare l’Ebolitana nel calcio che conta. Eboli è una città calcisticamente importante e quindi quello che volevamo tutti era riportare in auge lo stemma ed i colori di questa squadra. Questo ci tengo a sottolinearlo. Ci siamo impegnati fortemente per raggiungere questo obiettivo e continueremo a lavorare affinch√© il percorso continui anche nel campionato di Serie D”. Anche al diesse Taglianetti abbiamo posto il dilemma meglio la miglior difesa il miglior attacco? “Il calcio è bello perchè ognuno ha la sua visione. Io credo che alla fine quel che conta sono i risultati, perchè sono la prova provata del lavoro che si fa. Personalmente se dovessi scegliere tra un attacco d’acciaio e una difesa invalicabile preferirei la seconda. Per vincere, comunque, ci vuole equilibrio in fase offensiva e difensiva. L’Ebolitana, che ho costruito io, rispecchia molto questo mio credo. Siamo una squadra solida ed equilibrata che sa anche essere cinica. Magari ci rimette la spettacolarità ma l’equilibrio è una componente molto importante alla quale non si può rinunciare. Il nostro reparto offensivo è composto da Marzullo, Liccardi e Margiotta ma i reparti sono completi. Il Sorrento, per esempio, ha il miglior attacco del campionato, basta guardare il loro tasso tecnico e il reparto offensivo, però magari manca qualcosa negli altri reparti. Quindi ripeto, per me per portare a casa i risultati contano la solidità l’equilibrio ed il cinismo”.

Una vittoria molto importante per una città calcisticamente molto importante: “Quando si vince le dediche sono tante. Quindi diciamo che questa promozione la dedico un po’ a tutti. E’ una vittoria che arriva dalla volontà di tutta la società, lo staff e ogni persona che lavora nella e per l’Ebolitana, non ci credevamo ma man mano ci siamo riusciti. La dedico alla città come segnale di rilancio dopo un periodo in cui l’Ebolitana era nell’inferno. Finalmente torna la luce e abbiamo riportato questa squadra nel calcio che merita. Un ringraziamento va al Presidente Repuccia, al Sindaco, al Presidente Vecchio, allo sponsor di Bisogno che ci ha accompagnato dalla prima categoria fino ad ora, allo staff tutto.”.

Una chiosa sulla tifoseria: “Dopo anni di buio, di gestioni scellerate bisogna lavorare per riportare fiducia nella tifoseria eburina. Dalla Prima Categoria ad oggi ci hanno seguito un gruppo di un ultras che non ci hanno mai lasciato da soli. Un plauso quindi a questo gruppo di ragazzi che ci hanno accompagnato sempre e ci hanno fatto sentire il loro affetto”.

Non resta, quindi, che rinnovare i complimenti all’Ebolitana tutta e bentrovata nel calcio che il blasone pretende.

Cristina Mariano