Ebolitana. Gli azzurri cadono nell’oblio, Taglianetti: “Rammaricato, ma ecco la verità”

Scaduto il termine perentorio per l’iscrizione, l’Ebolitana cade nell’oblio. Dopo l’addio della dirigenza con a capo Fiorentino Reppuccia, la squadra è stata consegnata al Sindaco.

A nulla è servito il tempo, l’interesse e la voglia di fare calcio. Il sodalizio azzurro non è iscritta al campionato d’Eccellenza. Con molta probabilità, almeno per quest’anno, Eboli non vivrà il calcio.

“Sono davvero rammaricato perchè sono stato dirigente per cinque anni -ammette l’ex direttore sportivo Ramon Taglianetti ai nostri microfoni- Purtroppo le problematiche sono state tali da non far avvicinare nessuno. Con le dimissioni del presidente Reppuccia tutto è stato ancora più difficile. La società ha pagato la cattiva gestione delle annate precedenti al nostro arrivo. Il nostro errore è stato quello di continuare con questo titolo, si doveva partire da zero giù sei anni fa”.

Entrando nello specifico, l’ex diesse racconta le problematiche: “Questo titolo sportivo ha addosso dei debiti di dieci, nove, otto anni fa. Sono dei debiti con l’erario e ora questi debiti si sono moltiplicati. Ci sono stati degli imprenditori interessati, ma questa situazione giustamente ha fatto raffreddare tutto”.

Riguardo al futuro: “Non credo che ad oggi ci sarà qualcuno che farà una squadra, spero solo che il prima possibile qualcuno possa ridare una squadra a questa città, che ha una tifoseria davvero calda ed encomiabile. Spero che arrivi una società seria che porti nuovamente l’Ebolitana dove merita”.

Cristina Mariano