Per l’11¬∞ giornata di campionato, il Nola di Gianluca Esposito scenderà in campo per il primo derby stagionale, quello contro le tigri del Giugliano. Il sodalizio bruniano arriva dal pareggio utile, ma non eccellente contro la Palmese. I gialloblù di Massimo Agovino, invece, sono reduci dalla vittoria contro il Licata.
STORICO IDI DERBY LONTANO – Nola e Giugliano si sono incontrate diverse volte nel corso della loto storia calcistica. Sono tutti incontri riconducibili alla Serie D tra la metà degli anni ’70 e la metà degli anni ’80 . Sette stagioni di incontri dal ’74 all’84 con due intervalli di pausa per la militanza in gironi differenti. I risultati, purtroppo, non sono reperibili, ma quel che mantiene alto il fascino è che dopo trentaquattro anni le due squadre si incontrano nuovamente nella medesima categoria ma in un girone differente.
CLASSIFICHE A CONFRONTO – Nola e Giugliano partono con la stessa ambizione: mantenere la categoria. Il Giugliano, dal canto suo, ha costruito una rosa che potrebbe far pensare ad un obiettivo più alto della stessa salvezza. La conferma di uomini d’esperienza come Manzo, Di Girolamo, Liccardo e l’arrivo di altri elementi di categoria, anche superiore, fa sognare i tifosi avallati anche dalla classifica che li vede a punto dalla zona play-off. Per il Nola qualche difficoltà a livello economico, un budget limitato e lungimiranza hanno portato la dirigenza a poggiarsi su una squadra giovane, ma ben amalgamata grazie alla sapienza di un signore del calcio giovanile: Gianluca Esposito. Il tecnico ex Agropoli e Sarnese, infatti, sta spremendo i suoi cercando di ottenere il massimo. A oggi niente da rimproverare al giovane allenatore che vede i suoi al 10¬∞ posto, ma soprattutto ben figurare davanti alle grandi. Pecca d’esperienza la rosa bianconera, avendo come unico reale veterano Antonio Guarro reinventatosi attaccante.
RINCORSA AI TRE PUNTI – Comune denominatore della sfida sarà certamente quello di conquistare la vittoria. Al Nola i tre punti servono per tornare in una zona di sicurezza, ma soprattutto accrescere lo score tra le mura amiche. Attualmente i bruniani hanno conquistato 2 vittorie e un pareggio in casa. Per il Giugliano portare a casa l’intero bottino significherebbe continuare a sognare e agganciare la zona play-off sperando nella caduta del Savoia al Barbera di Palermo. I tigrotti, però, in trasferta, ad oggi, non sono mai riusciti a vincere, facendo diventare quasi un tabù la sfida lontano dal Vallefuoco di Mugnano.




