“Di sfiDe in sfiDe”. Nocerina-Turris, al San Francesco in scena il derby dei gemellati

Nocerina-Turris torna dopo dieci anni. L’ultima edizione andò in scena infatti nella stagione 2008/2009 sempre in Serie D. Uno dei 38 precedenti di questo derby tutto particolare. Le due squadre si affrontarono prima da rivali e ora invece da gemellate.

Un gemellaggio nato nelle ultime annate per questioni extracalcistiche riguardanti il compianto Vincenzo Salzano, tifoso molosso scomparso prematuramente. Dopo la morte del tifoso infatti si è andato consolidato un rapporto che sta unendo nelle ultime stagioni le due tifoserie.

Quella del San Francesco sarà un derby molto importante, perchè a fronte dei già citati 38 precedenti, questo è il diciassettesimo in Serie D. I primi due furono giocati nella stagione ’52/’53, poi nella stagione ’53/’54. Se ne ebbero otto consecutivi tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’80. Bisognerà aspettare il 2007/2008 per un’altra edizione interregionale del derby, poi il già citato 2008/2009. Quattro sono stati giocati in Promozione, e i restanti venti in Serie C, tra la Serie C1 e la Serie C2.

La Nocerina e la Turris stanno vivendo due momenti diversi: i corallini arrivano dal riscatto contro la Palmese nel turno infrasettimanale che va a siglare la decima vittoria della formazione di Franco Fabiano. Una vittoria arrivata dopo l’inciampo contro il Città di Messina. I molossi, invece, arriva da tre sconfitte consecutive, Due campionati dalla storia e dalle pretese diverse. I padroni di casa alla ricerca del mantenimento della categoria dopo l’estate infernale in cui ha sfiorato la sparizione. La Turris invece partita, inizialmente, per vincere il campionato ha dovuto cambiare i propri obiettivi dopo l’inserimento del Bari e l’avvio di campionato da dimenticare. Ora al secondo posto il distacco dai pugliesi è davvero ampio.

Due forze differenti che si affrontano: da un lato una corazzata guidata da Fabio Longo e soci, dall’altro una formazione giovane affidata al talento di Felice Simonetti e compagni.

Cristina Mariano