Di sfiDe in sfiDe. Calcio e nobiltà si rivede Licata-Nola

Nella quinta giornata di campionato, il Nola dovrà affrontare una neopromossa: il Licata. La squadra siciliana attualmente è posizionata al secondo posto in classifica a due punti dalla corregionale Palermo.

I bruniani, invece, viaggiano al sesto posto, certamente anche per loro un ottimo posto anche in virtù della costante crescita che stanno registrando.

ETA’ A CONFRONTO – Il Nola si presenta al campionato con una squadra molto giovane, con età media pari a 20.6 anni. Il calciatore pià grande è Antonio Guarro, difensore centrale arrivato dal Sorrento, con una parentesi di pochi giorni all’Angri. Dopo di lui, il classe ’95 Mileto e vari ’97. Anche Mileto, comunque, gioca nella zona arretrata. Si può dire quindi che Gianluca Esposito si affida all’esperienza nella difesa. Cosa totalmente opposta rispetto al Licata. I gialloblù hanno un’età media di 22.9 anni, ma gli over sono stati ingaggiati per pesantezza nel reparto offensivo. Tra questi si ricorda l’esperto Mattia Gallon, senza però dimenticare tre importanti difensori, come Porcaro, Cassaro e Maltese. e il portiere Ingrassia.

MODULI CONTRAPPOSTI – Gianluca Esposito è un tecnico particolarmente affezionato alla difesa a tre, che spesso attua con un 3-4-3 o ancora più con il 3-5-2. Con il Nola non si smentisce. Il tecnico ex Sarnese presenta i suoi con un 3-4-3 in cui azzarda un Antonio Guarro reinventato attaccante, come ala o prima punta. Ne è testimonianza proprio l’ultima formazione schierata in campo dal tecnico napoletano. Esposito, infatti, prova a sfruttare la struttura di Guarro, ma ancor di più le sue capacità balistiche nei colpi di testa, affiancandolo a Stoia. Il Licata, invece, gioca con un 4-3-3 con l’esperto Ingrassia in porta e gli under schierati sugli esterni della difesa e a centrocampo.

RIMEMBRANZE DI NOBILT√Ä – Il Licata e il Nola hanno vissuto momenti di calcio varo, decenni di calcio professionistico. Entrambe hanno militato in Serie C1 e C2 negli anni .’80 incontrandosi in C1 ad inizio anni ’90. I gialloblù possono, inoltre, vantare anche due stagioni in Serie D. Le squadre, comunque, hanno registrato dei precedenti. Il primo è stato nella stagione ’90/’91 in cui gli incontri finirono con una vittoria del Nola, tra le mura amiche, e un pareggio a reti bianche. Nella stagione successiva una vittoria a testa: all’andata, ancora nella città dei gigli fin√¨ 3-0 grazie alle reti di Troise, Ricci e Varriale; al ritorno 2-1.

Cristina Mariano

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