Di Giacomo sale in cattedra, il Castel San Giorgio cala il tris al Santa Maria la Carità

Il Castel San Giorgio frena l’entusiasmo e regola il Santa Maria la Carità imponendosi con un tris al Sessa.

La formazione di mister Fiume bissa il risultato dell’andata in una gara senza padroni nella prima frazione, dominata dai locali nei secondi 45′.

Il Santa Maria la Carità si presenta all’incontro valevole per la venticinquesima giornata con un filotto di risultati positivi alle spalle con la voglia di fare lo sgambetto alla seconda della classe e sognare in questo rush finale di campionato.

Il Castel San Giorgio deve rifarsi dopo la cocente sconfitta in quel di Faiano, il tecnico dei salernitani siede in panca Sabatino affidandosi all’attacco composto da Di Giacomo, il classe 2004 Senatore e il classe 2003 Pescicolo, Bozzaotre è la sorpresa nell’undici iniziale.

Di Nola riconferma Borrelli tra i pali, Esposito e Vallefuoco compongono la cinta difensiva affiancati da Frulio e Greco, a centrocampo Coppola viene preferito a Sorrentino con Grieco e La Torre, attacco brevilineo con De Simone, Tarallo e Senatore.

Temperatura primaverile nell’impianto salernitano, si gioca davanti ad una buona cornice di pubblico con un nutrito gruppo di tifosi giunto da Santa Maria la Carità, prima del fischio d’inizio osservato un minuto di silenzio per le vittime di Firenze, divisa bianca per i locali, classica blu per gli ospiti.

La prima avvisaglia è di marca bianca, minuto 6 sul cronometro Di Giacomo anticipa tutti in area su un calcio di punizione dal vertice ma viene deviato all’ultimo dalla retroguardia sammaritana.

I primi quindici minuti scorrono senza ulteriori pericoli, la gara è bloccata a centrocampo, i padroni di casa provano ad impostare gioco ma trovano un Santa Maria ben messo in campo, alto che chiude le linee.

Passato il quarto d’ora, il Castel San Giorgio spinge sulla sinistra, la sfera viene inviata al centro dell’area piccola, Borrelli fa buona guardia e smanaccia in corner.

Il Castel San Giorgio alza i ritmi del motore e inizia a rinchiudere gli ospiti nella propria metà campo, la prima vera occasione del match giunge alla mezz’ora, la conclusione da calcio di punizione si stampa sulla traversa.

Il Santa Maria corre il pericolo, Senatore Fiorenzo prende il centrocampo in mano, detta i tempi e oscura gli uomini in casacca blu, Coppola si nasconde dietro gli avversari, Grieco soffre la velocità dei mediani avversari.

Gli ospiti chiudono il primo tempo in avanti con la conclusione tenue di Senatore che si spegne a lato, difficile l’intesa del numero 10 sammaritano con i compagni di reparto, Tarallo e De Simone più volte finiscono per calpestarsi i piedi.

Proprio questi ultimi due sono i primi a lasciare il rettangolo verde a favore di Reda e Gala.

Passano appena tre giri di lancette e Di Giacomo va in orbita lasciando sulla zolla del Sessa la retroguardia sammaritana, Borrelli non può nulla sul palo più lontano.

Sale il calore della tifoseria del Castel San Giorgio, sale il ritmo dei calciatori locali in campo, il Santa Maria si riversa nella metà campo ospite senza impensierire però Bisogno.

Passano dieci minuti e la truppa rossoblù si porta sul doppio vantaggio, Senatore se ne va nello spazio, appoggia a Di Giacomo al limite dell’area che controlla e fucila Borrelli.

Il Santa Maria la Carità accusa il colpo, i nervi ne risentono e il roster salernitano capisce di poter affondare il colpo e lo fa al 64′ Di Giacomo si sveste da arciere, manda al bar Gala sulla corsia mancina, vede Bozzaotre lasciato indisturbato sulla destra, disegna per il classe 2000′ che di prima intenzione con un gesto tecnico da applausi cala il tris, movimento che costerà l’uscita dal campo per un probabile allungamento, al suo posto Accarino.

Di Nola prova a dare un segnale ai suoi inserendo Cardone e Giamminelli per Vallefuoco e Coppola, poco dopo Greco raccoglie la sfera dalla bandierina, rilancia in mezzo, Gala gira ma la conclusione è alta.

Ad un quarto d’ora dal termine Di Giacomo riceve la standing ovation dei presenti, al suo posto il miglior marcatore del Castel San Giorgio nonchè ex del Santa Maria la Carità, entra tra le fila sammaritane l’argentino Sanchez al posto di La Torre.

Mister Fiume manda Cimmino in gara che subentra ad un ottimo Vatiero, a pochi minuti dal termine Carmine Senatore ne ha ancora, scappa sulla destra, serve Grieco sul secondo palo ma Bisogno dice NO.

Liguoro ha l’occasione per arrotondare il risultato, ha una prateria dinanzi a sè sulla sinistra, scorre indisturbato in area ma attende un attimo in più, Frulio toglie le castagne dal fuoco evitando il poker.

Nei quattro minuti di extra-time il Castel San Giorgio gestisce il risultato, Grieco ha l’occasione da calcio piazzato per mettere inchiostro sul tabellino sammaritano ma non inquadra la porta.