CY Acquachiara-Savona 10-6. Rimonta sfiorata per la squadra di De Crescenzo

NAPOLI ‚Äì Complimenti al Savona. Con una squadra ulteriormente ridimensionata e ringiovanita rispetto alla scorsa stagione, la Carisa è riuscita ad entrare tra le prime quattro formazioni d’Italia ottenendo anche il pass per l’Europa. Ma tanto di cappello anche alla Carpisa Yamamay Acquachiara: la squadra di De Crescenzo (senza Kacic e Mattiello e con Scotti Galletta che stasera ha giocato solo per qualche minuto) è arrivata ad un soffio da un’incredibile rimonta con la migliore prestazione stagionale. Adesso le sue speranze di conquistare l’Europa sono rimandate alla semifinale 5-8 posto con la Florentia: se la vincerà, il quinto posto sarà suo assieme alla partecipazione alla prossima edizione dell’Euro Cup. A patto che, però, il Brescia riesca a qualificarsi per la Champions: in quel caso la società lombarda otterrà la wild card rendendo valido anche il quinto posto per la qualificazione alle coppe europee. In caso contrario, i posti in Europa per le squadre italiane saranno soltanto quattro.

Bellissima la gara 2 della Scandone, ulteriore testimonianza della necessità di allungare i playoff. E’ la parte più bella e spettacolare del campionato, non può e non deve continuare ad essere ridimensionata. Stasera mille emozioni, accompagnate da splendide realizzazioni, in particolare di Petkovic e Sadovyy, i migliori dell’Acquachiara assieme al portiere Lamoglia. In casa Savona un nome su tutti, Goran Fiorentini: questa qualificazione è soprattutto sua. Nella parte conclusiva dell’incontro il biancorosso ha fatto pendere dalla parte della Carisa il piatto della bilancia della gara.

Cronaca. Nei primi due tempi partita a senso unico. In preda a trance agonistica (lucidissima, per giunta), l’Acquachiara gioca in maniera semplicemente perfetta e recupera tutto lo svantaggio accumulato nella partita d’andata (6-1). Lamoglia para tutto, Sadovyy al centro è assolutamente incontenibile (sotto gli occhi di Campagna, presente in tribuna) e Petkovic trafigge più volte Antona. Semplicemente sensazionale l’alzo e tiro vincente in occasione della rete del 3-1. E’ davvero incredibile che Petkovic non sia in nazionale.

Tutti i biancazzurri danno nei primi due tempi un apporto determinante in ogni zona del campo. Elez, tiratore scelto biancorosso, è controllato attentamente e non riesce quasi mai ad andare al tiro. Nella terza frazione, però, comincia un’altra partita. Molto più equilibrata. Il Savona si scuote e risponde colpo su colpo annullando per due volte il +6 biancazzurro. Nella seconda occasione l’arbitro croato Radicevic macchia la sua direzione di gara ignorando completamente un colpo di Ferrone ai danni di Deserti: al Savona viene assegnato solo un tiro di rigore per interferenza, mentre c’erano gli estremi per un fallo di brutalità.

La terza frazione si conclude con l’Acquachiara nuovamente a +6 (10-4) grazie al quinto gol dell’incontenibile Petkovic. Se la partita finisse adesso, la Carpisa Yamamay sarebbe qualificata.

Invece c’è ancora tutto un tempo da giocare, che comincia con due ottimi interventi a testa di Lamoglia e Antona. L’Acquachiara comincia ad accusare stanchezza per lo sforzo profuso finora e sbaglia quattro superiorità numeriche, di cui una doppia. Il Savona, più lucido, prima torna a +5 con un rigore trasformato da Elez poi ottiene il -4 e la qualificazione grazie a Goran Fiorentini. Il biancorosso segna la rete del 10-6 a un minuto e mezzo dal termine, poi ruba il pallone sul successivo attacco dell’Acquachiara e infine sventa l’ultima occasione biancazzurra deviando il tiro di Gambacorta in superiorità che avrebbe potuto portare le due squadre a giocarsi tutto ai rigori.

ACQUACHIARA-SAVONA 10-6 (2-1; 4-0; 4-3; 0-2)

Carpisa Yamamay Acquachiara: Lamoglia, Perez, Postiglione, Luongo 1, Scotti Galletta, Petkovic 5 (1 rig.), Gambacorta, Ferrone, Saviano, Draskovic, Di Costanzo 1, Sadovyy 3, Gaeta. All. De Crescenzo.

Carisa Savona: Antona, Alesiani, Damonte 2, Colombo, Bianco L., Agostini, Fiorentini 1, Fulcheris, Bianco G., Elez 2 rig., Mistrangelo, Deserti 1, Napleton. All. Angelini.

Arbitri: Radicevic e Savinovic.

Superiorità numeriche: Acquachiara 5/11 +1 rig., Savona 3/10 +2 rig..

Note: usciti per limite di falli: Ferrone (A) nel terzo tempo, Draskovic (A) nel quarto tempo.