Al fine dei novanta minuti, Gian Piero Ventura ha analizzato, in call-conference, la partita della sua squadra che stasera ha bloccato il lanciato Crotone sul punteggio di 1-1: “C’è un po’ di rammarico. Se ci fosse stato il var quasi sicuramente avremmo vinto. Perché prima ci è stato annullato un gol valido, poi ci è stato negato un rigore netto. Non mi permetto assolutamente di dare giudizi sull’arbitraggio, ma qualche errore è stato commesso. Basta vedere il fallo su Akpa-Akpro. Comunque abbiamo giocato una gara importante contro una squadra, il Crotone, forte e la più in forma del campionato. Siamo scesi in campo con la giusta personalità e con grande attenzione tattica. Ho visto tanta disponibilità da parte di tutti. E’ stata una serata positiva che ci ha confermato che siamo sulla buona strada. Però dobbiamo fare un passo alla volta. Le parole, in questi casi, contano poco. Esattamente dieci giorni fa tutti ci davano per spacciati, ora hanno cambiato idea. Credo che occorra un po’ di equilibrio e buon senso. A gennaio, durante una riunione, i tifosi mi dissero che questa squadra a malapena si sarebbe salvata. Io gli risposi che, invece, vedevo delle potenzialità. Non abbiamo raggiunto ancora l’ultimo obiettivo che ci siamo prefissati, ovvero i play-off, però sono lo stesso soddisfatto. Dobbiamo migliorare su alcune cose, come per esempio eliminare gli alti e bassi che abbiamo avuto durante la stagione. Nelle ultime giornate abbiamo cercato di dare continuità alle prestazioni. E in gran parte ci siamo riusciti. Siamo andati in difficoltà soprattutto nelle sfide post-lockdown. Abbiamo, comunque, poi giocato delle buone partite contro avversari altrettanto forti, per esempio con la Juve Stabia e il Cittadella. L’obiettivo play-off è l’ultimo di quello che ci siamo prefissati, ma non sarà facile raggiungerlo. Per quanto riguarda la situazione Lombardi, credo che la sua stagione sia finita. Cicerelli finché ha avuto forza, ha disputato una partita di spessore in un ruolo non suo. Sono contento per lui. Alla fine c’è stata una caccia all’uomo, ma non ho capito il perché. E’ durata pochi secondi e tutto si è risolto. Siamo venuti qui con la convinzione di poterli mettere in difficoltà e lo abbiamo fatto. E se c’era una squadra che doveva vincere quella era la Salernitana”.




