Costantino mastino tra i fornelli: “Quarantena? Dura, ecco i miei passatempi”

Per gli sportivi il fermo del calcio è davvero una sciabolata che non può essere murata. Uno stop forzato che li costringe ad uno stile di vita statico a cui non sono certamente abituati tra allenamenti, ritiri e trasferte.

Fatica psicologica e ingegnarsi per cercare un passatempo. Tra allenamenti e altro tutti cercano di trascorrere le giornate nel modo meno pesante possibile: “Vivere questo momento di quarantena non è facile visto che sono uno che non ama stare a casa -racconta ai nostri microfoni Stefano Costantino ma sto cercando di ammazzare il tempo tra allenamenti, cucina e serie TV, come Prison break, Vikings, elite. Mi piace perfezionare qualche piatto, cucino da tanto tempo e ho imparato da mia madre. Preferisco cucinare pesce ma sono bravo anche in piatti tipici napoletani”.

Resta incessante il rapporto con la squadra: “Con i miei compagni ci sentiamo giornalmente sul gruppo della squadra, con molti ragazzi mi vedo in video chiamata e scherziamo come facevamo al campo. Mi mancano tanto tutti quanti, per me loro sono molto di più di semplici colleghi. Nel calcio si creano rapporti davvero eccezionali”.

Il calcio sta cercando di capire se e come riprendere, quanto meno nei professionisti, mentre è largamente diffusa l’idea di chiudere la stagione qui nei campionati cosiddetti inferiori: “La chiusura del campionato e un’ipotesi vera, ma sarebbe una grande mazzata per tutti noi. Però oggi c’è da pensare a riavere la nostra vita, prima di tutto, e sconfiggere questo male. Speriamo si trovi una soluzione e ci facciano capire presto”.

Per quel che riguarda il possibile taglio degli stipendi e l’ipotesi di devolvere l’1% degli stipendi dei calciatori di Serie A per aiutare i calciatori della Serie D: “Tanti calciatori della mia categoria vivono di calcio -testimonia il centrocampista del Sorrento- Per noi è davvero difficile andare avanti se non abbiamo entrate dal calcio stesso. Nella nostra categoria non ti arricchisci come nelle altre categoria superiori eppure gli sforzi e le ore lavorative sono uguali…I calciatori di Serie A se facessero un gesto così…beh sarebbe qualcosa di buono visto che l’1%  per loro sarebbe una passeggiata. Se ci aiutassero un domani farebbero un gesto importante. Con questo colgo l’occasione per salutare tutto il popolo sorrentino sperando che tutto questo finisca quanto prima!”

Ph credit Carmine Galano