Cosenza-Juve Stabia 2-1. Partita condizionata dal “vento”. Alle vespe non basta la rete di Diop.

Sconfitta immeritata per la Juve Stabia, Il Cosenza che nel primo tempo, aiutato dal “vento a favore “riesce a capitalizzare al meglio le uniche occasioni da gol, confermando di fatto la legge del Marulla, riuscendo ad imporsi per 2-1. I rossoblù, nel primo tempo vanno avanti di due gol con un magistrale contropiede di Arrighini al 15′ e con un tiro da dentro l’area di La Mantia al 30′. A inizio ripresa la Juve Stabia accorcia con Diop, lesto a intervenire prima di tutti davanti a Perina. La gara è stata condizionata nella prima frazione di gioco dal forte vento che ha reso quasi impossibile imbastire trame di gioco decenti, che ha messo in difficoltà l’undici stabiese in campo per tutti i 45‚Ä≤ minuti. Nunzio Zavettierieri all’inizio decide di disegnare una Juve Stabia offensiva: Nicastro fa l’ala, con Diop e Del Sante di punta. Roselli nel Cosenza riparte dal tandem d’attacco Arrighini-La Mantia mentre sull’out di destra Statella viene preferito a Cavallaro. In difesa Di Nunzio affiancherà Tedeschi con Blondett nel ruolo di terzino destro.

La Partita: La Juve Stabia da il via alla gara. Al 2‚Ä≤ Juve Stabia pericolosissima. Tiro dalla distanza di Nicastro che chiama alla grande parata Perina, sulla ribattuta Di Nunzio è bravissimo ad anticipare il tap-in di Diop con una provvidenziale scivolata. Il forte vento in questa prima frazione spira alle spalle del Cosenza. La Mantia al 6′ verticalizza per Arrighini che entra in area e prova il diagonale chiamando Polito alla grandissima parata, sfera che prende forza spinta dal vento forte. Pochi minuti e il vento da il placet al vantaggio rossoblu ad opera di Arrighini. Statella lancia Arrighini che parte sul filo del fuorigioco da centrocampo, corre per oltre 40 e metri e si presenta solo davanti a Polito, tocco morbido di esterno destro e spegne nell’angolo basso. Il Cosenza sulle ali dell’ entusiasmo si spinge in avanti. Punizione battuta da Pinna a giro per la testa di Blondett che chiama Polito alla parata a terra in due tempi. Al 30‚Ä≤ i locali raddoppiano con La Mantia. Raddoppio fotocopia per il Cosenza. Arrighini lancia in verticale La Mantia che arriva al limite dell’area, supera in dribbling un difensore campano e in scivolata calcia piazzano il pallone nell’angolo basso. Rossoblu cinici a sfruttare il fattore vento che invece disutrba tantissimo le manovre stabiese. Senza più sussulti, dopo un minuto di recupero termina il primo tempo.

Nessun cambio ad inizio ripresa e al 46‚Ä≤ la Juve Stabia capitalizza approfittando subito del vento a favore con Diop che corregge in rete un cross dalla sinistra di Lisi. Al 52‚Ä≤ girata di Niacatro dal limite, Perina è attento e blocca la sfera. Ancora Juve Stabia pericolosa al 55′ con un colpo di testa alto di Del Sante da pochi passi. Il Cosenza poco dopo si divora il tris con Arrighini che lanciato in porta da una verticalizzazione di La Mantia si fa ipnotizzare da Polito che è bravo a chiudere lo specchio e bloccare il pallone.
Al 65‚Ä≤ primo cambio della gara per la Juve Stabia. Esce Contessa ed entra il numero 16 Liotti. Al 73‚Ä≤ primo cambio anche per il Cosenza. Cavallaro rileva La Mantia che esce fra gli applausi. Ritmi decisamente calati in questo secondo tempo. Cosenza con il vento contrario fatica a proporre azioni da rete, ma stringe i denti e cerca di fermare le folate stabiesi. Nei minuti finali la partita si incattivisce dopo che l’arbitro all’ 88 non concede un rigore su Diop per una spinta in area. Proprio sul finale fasi concitate con la Juve Stabia tutta all’attacco ma il risultato non cambia. Ed ora la situazione inizia a farsi difficile. Gialloblù a soli 2 punti dalla zona playout.

IL TABELLINO DEL MATCH

COSENZA (4-4-2): Perina; Blondett, Tedeschi, Di Nunzio, Pinna; Corsi, Arrigoni, Fiordilino, Statella; Arrighini (43′ st Parigi), La Mantia (29′ st Cavallaro). All.: Roselli. A disp.: Saracco, Di Somma, Criaco, Vutov, Caccetta, Viviano, Ventre.

JUVE STABIA (4-4-2) Polito; Cancellotti, Polak, Carillo, Contessa (21′ st Liotti); Nicastro, Obodo (30′ st Izzillo), Maiorano, Lisi (33′ st Gomez); Del Sante, Diop. All.: Zavettieri.
A disp.: Russo, Navratil, Atanasov, Romeo, Favasuli, Carrotta, Gatto, Mascolo.

ARBITRO: Daniele Viotti di Tivoli

ASSISTENTI: Michele Falco di Bari e Giuliano Parrella di Battipaglia

AMMONITI: Fiordilino, Statella (C); Polak, Izzillo (JS)

MARCATORI: 16′ pt Arrighini, 30′ pt La Mantia (C); 2′ st Diop (JS)
Armando Mandara