Coppa Italia Serie D, Scafatese eliminata ai rigori: Gravina avanti

Esordio amaro per la Scafatese di Gianluca Esposito, che saluta subito la Coppa Italia di Serie D dopo una battaglia intensa contro il Gravina. Al termine dei 90 minuti regolamentari il risultato è rimasto fermo sullo 0-0, ma a fare la differenza sono stati i calci di rigore, dove i canarini hanno sprecato l’occasione di chiudere il discorso prima e poi si sono arresi ai pugliesi nella lotteria finale.

Eppure, allo Stadio Vicino di Gravina non è andata in scena la classica partita estiva: ritmo, corsa e determinazione hanno caratterizzato una sfida vibrante, con i gialloblù campani che hanno approcciato con il piglio giusto, creando subito occasioni da gol. Alla distanza, però, sono stati i padroni di casa a costruire le chance più pericolose, trovando però sulla loro strada uno strepitoso Leonardo, portiere al debutto in maglia gialloblù e autentico protagonista del match.

La cronaca

Primo tempo – Al 5’ errore difensivo del Gravina che regala ad Alessio Esposito la prima palla gol, ma il suo destro si spegne sull’esterno della rete. La Scafatese insiste: al 7’ Faiello scappa sulla destra e serve Maggio, fermato da Colzani, mentre all’8’ Volpicelli ci prova dalla distanza senza fortuna. Alla mezz’ora ci pensa Gnago a scuotere il Gravina, ma Leonardo lo ipnotizza nell’uno contro uno. I gialloblù rispondono con una serie di tentativi, prima con Volpicelli, poi con un colpo di testa mancato di un soffio da Esposito e Baldan. Al 43’ è ancora il portiere campano a tenere a galla i suoi, volando sulla conclusione velenosa di Santoro.

Secondo tempo – La ripresa si apre con un destro a giro di Cecere che sfiora il palo. La Scafatese ci crede e al 12’ va vicinissima al vantaggio: cross di Esposito per Faiello, che calcia al volo, ma Colzani compie un miracolo. Il Gravina non sta a guardare e al 15’ serve un intervento strepitoso di Leonardo per deviare il tiro di Santoro destinato all’incrocio. Nel finale, le squadre continuano a spingersi in avanti: Molinaro sfiora il gol con un destro dal limite, mentre al 45’ Leonardo si supera ancora fermando Santoro lanciato a rete. Si va così ai rigori.


La lotteria dei rigori

Dal dischetto la Scafatese fallisce troppe occasioni: dopo il botta e risposta iniziale, i campani non riescono a sfruttare l’errore di Maffei, sprecando con Acquadro, Simonetta, Maggio e Cecere. Il Gravina, più preciso nel momento decisivo, passa il turno imponendosi 3-2 dopo i tiri dal dischetto.


Tabellino

Gravina (3-5-2): Colzani; Molnar, Giampà (45′ Russo), Viti; Lagonigro (83’ Fineo), Basanisi, Alba (87’ Maffei), Perri (62’ Perestrello), Chiaradia; Santoro, Gnago (75’ Molina).
A disp.: Alloj, Fineo, Fossati, Dachille, Meliddo. All. Ragno.

Scafatese (3-4-3): Leonardo; Guerra (75’ Altobello), Baldan, Suhs; Cecere, Acquadro, A. Esposito (83’ Simonetta), Faiello (75’ C. Esposito); Volpicelli (63’ Convitto), Maggio, Dambros (63’ Molinaro).
A disp.: Becchi, Ciurleo, Scaldaferri, Magri. All. G. Esposito.

Sequenza rigori:
Basanisi (G) gol 1-0; Convitto (S) gol 1-1; Santoro (G) fuori 1-1; Acquadro (S) fuori 1-1; Viti (G) gol 2-1; Molinaro (S) gol 2-2; Maffei (G) parato 2-2; Simonetta (S) parato 2-2; Molina (G) fuori 2-2; Maggio (S) parato 2-2; Chiaradia (G) gol 3-2; Cecere (S) parato 3-2.

Arbitro: Musumeci di Cassino.
Assistenti: Monaco di Chieti, D’Orazio di Teramo.
Note: Ammoniti Suhs (S), Lagonigro (G), Guerra (S), Faiello (S). Angoli 7-3. Recupero: 1’ pt, 5’ st.