Coppa Italia.Savoia-Matera 2-0. Oplontini inarrestabili

Un sole caldo fa capolino sullo stadio Giraud di Torre Annunziata, teatro del match di Coppa Italia tra i padroni di casa del Savoia e il Matera. Gli oplontini si schierano con un inedito 4-4-2: tra i pali il solito Maiellaro, al centro della difesa Manzo e Stendardo, sugli esterni Criscuolo e Mocerino; il centrocampo affidato al giovane Gargiulo assistito da Di Pietro, mentre sulle fasce il capitano Scarpa e Bizzarro; in attacco Del Sorbo e il gioiellino Esposito. All’avvio il Savoia parte subito all’attacco, ma la difesa lucana tiene botta e risponde alle offensive oplontine con rapide ripartenze, arrivando svariate volte sotto la porta difesa da Maiellaro. Dopo il primo quarto d’ora le squadre sono in netta parità, ma è il Savoia a gestire il gioco, senza però rendersi particolarmente pericoloso. La partita è molto combattuta e il risultato stenta a sbloccarsi, le due compagini continuano a darsi battaglia a centrocampo, senza che nessuno riesca a prevalere. Al quarantesimo le squadre sono ancora sullo zero a zero, ma la gara non perde d’intensità, sul finale il Savoia cresce, ma sono gli ospiti ad avere l’occasione più ghiotta: Todino con un lancio perfetto innesca Orlando che spedisce la sfera di poco al lato della parta difesa da Maiellaro. Si va a riposo con le squadre in perfetta parità. Nella ripresa la partita si accende immediatamente, con il Savoia che sfiora il vantaggio dopo appena due minuti: numero dell’under Esposito dal limite dell’area di rigore, ma la conclusione dell’ex San Giorgio viene respinta dal muro biancoazzurro, e la sfera recuperata da Bizzarro che spedisce alto sopra la traversa. Il Matera prova a sfondare ma il duo difensivo oplontino, composto da Stendardo e Manzo, risulta essere un muro invalicabile. Al cinquantottesimo finalmente il risultato si sblocca a favore del Savoia: Bizzarro scappa sul lato destro, incollandosi la palla allo scarpino, crossa al centro dove pesca il neo entrato Longo spinge la palla in rete. Il tecnico materano Cosco, nell’intento di trovare il pareggio gioca la carta Sy, per dare freschezza all’attacco, mentre mister Feola, risponde sostituendo Gargiulo con Viscovo, con il giovane centrocampista olpontino che esce tra gli applausi degli ultras. Il Matera cerca il pari e i biancuscudati puntualmente li puniscono: tiro dalla lunga distanza di Del Sorbo che colpisce la traversa, Ciano non è lesto a spazzare la sfera, Esposito gli soffia la palla, si accentra e insacca nell’angolino. Sul finale la partita non perde d’intensità, le due squadre continuano a darsi battaglia fino a quando il direttore di gara, il signor Palermo della sezione di Bari, dice che può bastare. Il Savoia supera anche il Matera ed accede ai sedicesimi di Coppa Italia, dove affronterà il Progreditur Marcianise che ha sconfitto la Cavese con un perentorio tre a zero.

 

A.C. SAVOIA 1908 – F.C. MATERA: 2-0 (0-0 pt.)

A.C. SAVOIA 1908: Maiellaro, Criscuolo, Mocerino, Stendardo, Manzo, Gargiulo (68′ Viscovo), Di Pietro, Bizzarro, Scarpa (53′ Longo sost. dal 80′ Tiscione), Del Sorbo, Esposito. A disp.: Rinaldi, Terraciano, Carotenuto, Meloni, Viscovo, Veritiero. All.: Feola

F.C. MATERA: Lombardo, Ciano, Bassini, Tundo, Migliaccio, Calori, Orlando (53′ Pagliarini), Roselli (46′ Iannini), Di Gennaro, Tondino (68′ Sy), Oliveira. A disp.: Bifulco, Sbardella, Sy, Pagliarini, Iordifa, Colucci, Raveduto, Lauria. All.: Cosco

reti: 58′ Longo (S), 75′ Esposito (S)
ammonti: Manzo (S), Di Pietro (S), Bizzarro (S), Mocerino (S), Pagliarini (M)
espulsi: nessuno
direttore di gara: sig. Domenico Palermo di Bari
assistenti: i sigg. Nicolò Aura di Molfetta e Antonio Valentini di Bari
note: 3025 spettatori circa di cui 25 in rappresentanza ospite

FOTO: SPORTCAMPANIA.IT

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