Coppa Italia. Pomigliano-Savoia 2-1. Feola: “Le reti frutto di due ingenuità”

Al termine della gara di coppa Italia tra Pomigliano e Savoia, che ha sancito l’eliminazione dalla competizione per la società oplontina, il tecnico dei biancoscudati Vincenzo Feola, in conferenza stampa, parla della gara – “Non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi, abbiamo giocato, lottato e corso per tutta la gara. Non si può vincere sempre, ora pensiamo alla partita di domenica, adesso possiamo concentrarci solo sul campionato” – il trainer di Somma Vesuviana, continuando a parlare della gara, ha anche parole di elogio nei confronti degli avversari – “Il Pomigliano ha giocato la sua partita, è una buona squadra, ben messa in campo. Noi invece abbiamo fatto giocare chi ha avuto meno minutaggio” – e sulle due reti – “Le reti subite? Sono frutto di due ingenuità” – prima di lasciare la sala stampa, Feola, interrogato sull’involuzione di Petricciuolo, risponde cos√¨ ai giornalisti presenti”“Vorrei capirlo anche io. Ma vi ripeto, adesso pensiamo alla Gioiese, è vero la sconfitta brucia perch√© siamo stati eliminati dalla coppa, ma pensiamo al campionato, che è il nostro primo obiettivo”.

Arriva poi il turno dell’ex Pomiglino Del Sorbo, che dice la sua sul caso della rete fantasma, non convalidata al Savoia, che avrebbe potuto regalare il pari ai bianchi – “La palla era dentro, io ero in linea ed ho visto la palla dentro” – poi parlando della sua ex squadra – “Il Pomigliano è una buona squadra, hanno un buon mister (Biagio Seno, ndr), ma secondo me il pareggio ci poteva stare” – l’attaccante oplontino cerca di fare anche luce sul caso della doppia espulsione inflitta a Panico del Pomigliano e Di Pietro, suo compagno di squadra – “Il guardalinee ha visto delle gomitate ed il direttore di gara, dopo un confronto ha deciso di espellere Di Pietro e Panico” – poi chiosa finale – “Ora bisogna reagire vincendo questa domenica. Oggi ci abbiamo messo cuore e impegno, proprio come il Pomigliano”.