Coppa Italia. Monza-Salernitana 0-1. Le pagelle dei granata

La Salernitana batte il Monza e ipoteca il trofeo; la Coppa Italia è per metà granata, ma occhio a non volare troppo alto, ora più che mai bisogna tenere i piedi saldi a terra e continuare a lavorare con concentrazione.
Ecco le pagelle dei granata:
Gori: 6,5 la sua sicurezza è l’arma in più del reparto difensivo granata, risponde sempre presente quando viene chiamato in causa;
Luciani: 5 il solito, sempre in ritardo in fase difensiva, la musica non cambia in fase d’impostazione, svogliato;
Bianchi: 5,5 i due centrali difensivi stasera ne combinano di tutti i colori, rispetto a Tuia ripiega più facilmente, ma è un Bianchi sottotono quello visto al Brianteo, rimandato;
Tuia: 5 non si trova a suo agio con il collega Bianchi, va in difficoltà soprattutto in fase di impostazione;
Pasqualini: 6 il migliore della linea difensiva, corre tanto e ci mette la faccia e i polmoni nel ripiegare verso il centro in soccorso dei colleghi di reparto, volenteroso;
Montervino: 6 è il padrone indiscusso del centrocampo granata, imposta bene, la sua carriera e l’esperienza in queste categoria fanno scuola, disciplinato (dal 51′ Pestrin 6 fa ciò che gli viene chiesto, e per di più lo fa alla perfezione, non sbaglia nulla);
Perpetuini: 6 come Pasqualini, gioca tanto in ripiegamento difensivo; non è il suo ruolo naturale, ma da tempo come mediano sta dando il meglio di sè, caparbio;
Gustavo: 6,5 senza dubbio il migliore in campo per i granata, sono sue le occasioni migliori granata, l’enfant prodige (dal 79′ Foggia s.v.);
Ampuero: 6 ci mette la faccia e la grinta, vince i contrasti ed i rimpalli grazie alla sua fisicità, sbaglia un clamoroso goal, sfortunato;
Mounard: 5,5 tanta corsa, cerca il movimento sul lungolinea, ma la sua non è la prestazione migliore, il francesino dai piedi buoni può fare molto di più, da rivedere (dal 71′ Ricci: 6,5 gioca bene e viene premiato nel finale realizzando la rete che regala la vittoria ai granata);
Fofana: 5,5 è un’ottima sponda ma non incide, un attaccante del suo spessore non può mancare l’appuntamento col goal.
All. Gregucci 6,5 verrebbe da dire eterno mister, ancora una volta indovina le sostituzioni; è soprattutto lui l’autore della vittoria granata, superlativo.

Roberto Annunziata