Copenaghen-Juventus 1-1. Quagliarella salva i bianconeri

Che occasione persa per la Juventus! I bianconeri non sono andati oltre l’1-1, nel debutto in Champions League, contro un Copenaghen che non e’ parso proprio una squadra irresistibile. Nonostante i favori dei pronostici fossero tutti dalla parte dei bianconeri, a passare per primi sono stati i danesi con il talento locale Jorgensen, giocatore cresciuto nel settore giovanile del Copenaghen, che ha approfittato di una mischia sotto porta juventina e al 14′ del primo tempo ha colto di sorpresa Chiellini, anticipandolo e mettendo alle spalle di Buffon su sponda di Sigurdsson. La Juve ha cercato immediatamente la reazione e a cavallo della meta’ del tempo sono stati prima Chiellini e poi Pogba a mangiarsi il gol del pari: il colpo di testa del primo ha trovato la grande parata di Wiland, mentre la conclusione sottoporta del francese e’ finita proprio addosso al
portiere che non ha dovuto far altro che alzarla sopra la traversa. La Juventus ha continuato a spingere a lungo, con un Copenaghen serrato nella propria meta’ campo e pronto a ripartire con lanci lunghi e pressing sui portatori di palla bianconeri. Al ritorno in campo la Juventus ha provato nuovamente a spingere
sull’acceleratore e al 7′ la grande occasione e’ arrivata sui piedi di Tevez, ma l’argentino a tu per tu con Wiland si e’ fatto ipnotizzare. L’estremo difensore del Copenaghen non ha pero’ potuto nulla due minuti piu’ tardi quando Quagliarella, su cross dalla sinistra di Peluso e velo dello stesso Tevez, ha messo sotto
la traversa. Trovato il pari, la Juventus ha continuato a martellare la porta rivale: al 16′ una conclusione di Pirlo da fuori ha messo in difficolta’ il portiere ma il cross di Lichtsteiner sulla corta respinta non ha trovato il tap-in vincente di Quagliarella. Lo stabiese tre minuti piu’ tardi ha colto la traversa di testa su cross dello stesso Lichtsteiner. Al 31′ Quagliarella e al 32′ Tevez, poi, hanno trovato ancora una
volta davanti alla loro strada un super-Wiland che ha nuovamente detto di no. L’assedio e’ stato continuo fino alla fine ma per la Juve non c’e’ piu’ stato nulla da fare.
(ITALPRESS).

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