Club Paradiso Acerra. Un pareggio deludente con la Folgore San Vincenzo

Doveva essere il match delle conferme, la gara per lanciare l’ufficiale inseguimento al Lausdomini; ma cos√¨ non è stato: un brutto Club Paradiso non va oltre un deludente 3 a 3 con il Folgore San Vincenzo.
Una gara che stenta ad accendersi e non regala particolari emozioni; basti notare che la prima occasione da gol arriva solo al 17′: improvvisa accelerazione di Marrone e palla d’esterno verso il secondo palo dove arriva puntuale Antonio Terracciano che taglia verso il centro e calcia di prima intenzione ma Mazzarella si distende e respinge; la traiettoria della sfera ritorna nella zona di campo dove staziona Terracciano che controlla, evita Palmieri, e calcia a botta sicura calibrando male però la traiettoria che si perde sul fondo.
Per attendere una nuova emozione dobbiamo attendere il 32′, ultimo minuto di recupero del primo tempo: gli acerrani provano il tour de force finale affidandosi alle progressioni di Marullo che però, per un leziosismo di troppo, si lascia rubare palla da Martinetti che lancia in profondità il liberissimo Morelli che controlla e abbatte un tutt’altro che perfetto Terracciano: 0-1 all’intervallo.
Inizia la ripresa e gli ospiti provano ad approfittare del palese momento di sbandamento del Club Paradiso colpendo in ripartenza: al secondo minuto è la traversa a dire di no al fendente di Ravio; tre minuti più tardi, invece, ci pensa il palo a negare la gioia della doppietta personale al tap-in ravvicinato di Morelli.
Al 7′ finalmente arriva la risposta rossoblù: combinazione veloce Marrone ‚Äì Diano con quest’ultimo che buca la difesa casertana e dal limite dell’aria lascia partite una saettante conclusione mancina sulla quale Mazzarella compie un vero e proprio miracolo; sulla respinta si genera una carambola con batti e ribatti, risolta dalla rasoiata mancina di Frezza: 1-1.
La rete del pareggio improvvisamente gasa i padroni di casa che decidono di iniziare a giocare sfiorando il vantaggio trenta secondi più tardi con Marrone che lanciato da Frezza gonfia la rete, ma dal lato sbagliato. Rete che però arriva un minuto più tardi: triangolazione veloce Frezza ‚Äì Marrone con quest’ultimo che con un preciso filtrante pesca Marullo sul secondo palo: controllo e destro secco che vale il vantaggio.
All’undicesimo è ancora Marullo a creare grattacapi alla retroguardia ospite: ripartenza veloce di Terracciano che entra nella metà campo avversaria e serve Marullo che di prima intenzione prova ad incrociare sul primo palo, ma allarga un po’ troppo il compasso con la palla che termina sul fondo. Un minuto più tardi è ancora l’asse Marullo ‚Äì Terracciano a farsi pericoloso: ruba palla Marrone e lancia Marullo liberissimo sull’out di sinistra; il numero 9 controlla, si accentra e serve l’accorrente Terracciano che però non trova l’impatto con la sfera per questione di millimetri.
Al tredicesimo l’episodio che cambia il volto al match: percussione sull’out di sinistra di Palmieri, si accentra e dal limite dell’aria prova il tocco d’esterno ma Vincenzo Terracciano è abile nell’uscita e respinge. Questa è la reale cronaca dei fatti; per tutti ma non per il signor Alessandro Salemmedi Caserta che tra lo stupore generale decreta un calcio di rigore ed ammonisce l’estremo difensore acerrano. Purtroppo cosa abbia portato il direttore di gara a questa folle ed assurda decisione (che gli va a rovinare una comunque sufficiente prestazione) non è possibile raccontarlo in quanto fuori da ogni logica realista. Fatto sta che sul dischetto si presenta Morelli che non sbaglia e pareggi il conto.
L’episodio innervosisce i padroni di casa che appaiono incapaci di reagire e, addirittura, al 18¬∞ passano in svantaggio: rimessa laterale per il Folgore, palla forte e tesa sul secondo palo dove sbuca Vigliotti che indisturbato sigla con estrema facilità la rete del nuovo vantaggio ospite.
Doccia ghiacciata per il Club Paradiso che appare incapace di reagire concretamente: cos√¨ Marrone decide di caricarsi tutti sul groppone affidandosi al suo estro. Siamo al 25′: Marrone riceve palla nella trequarti avversaria ed improvvisamente cambia passo seminando Casapulla, entra in aria gioco di gambe su Palmieri che cade nel tranello, lo aggancia e conseguente calcio di rigore. √à lo stesso Marrone a prendersi l’incombenza della battuta, sfidando la scaramanzia e l’errore dal dischetto nel derby. Rincorsa e destro che spiazza Mazzarella: 3-3!
Questa difatti l’ultima azione degna di nota del match: 3 a 3 il finale!

 

UFFICIO STAMPA CLUB PARADISO ACERRA

 

 

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