CLUB PARADISO ACERRA: Terracciano, Di Balsamo, Iorio, Trocchia (K), Scaniglia, D’Anna, Barone, D’Antò, Puzone, De Angelis, Coletta, Pintauro. All. Soriano (squal.)
VIRTUS FLEGREA: Di Falco, Cordua, Feo (K), Truppo, Sbriglia, Puglia, Carotenuto, Berardone, Troiano, Minopoli, Mollo. All. Cerisano
Arbitro: Sommese di Nola
Risultato finale: 2-4
Reti : P.T. 3′ Sbriglia (V), 11′ e 20′ Cordua (V); S.T. 6′ D’Anna (P), 18′ Sbriglia (V), 22′ Pintauro (P).
Ammoniti: Terracciano, D’Anna, Scaniglia.
Falli subiti: P.T. 2-5; S.T. 3-4
Recupero: P.T. 2 min; S.T. 2 min.
ACERRA. Doveva essere la giornata del riscatto ma cos√¨ non è stato: Paradiso come al solito povero di carattere che mette in mostra tutti i suoi limiti d’esperienza rivelandosi incapace di ribaltare il punteggio. Pronti via e la Virtus Flegrea passa in vantaggio: Barone si lascia sfuggire Sbiglia che ben servito da Cordua insacca di prima intensione De Angelis. Il Club Paradiso prova qualche accenno di reazione ma ben poca cosa difronte alla determinazione flegrea che trova il raddoppio all’undicesimo sfruttando un calcio di punizione: Cordua sulla palla, De Angelis dispone i suoi compagni, che come spesso è capitato in questa stagione lo seguono a metà (di D’Antò il fatale errore) lasciano il palo libero e permettendo al numero tredici ospite di trasformare in gol il calcio piazzato. Sola adesso arriva la risposta acerrana: D’Anna suona la carica lottando come un leone e sfruttando un indecisione della difesa della Virtus ma sulla sua conclusione Di Falco si allunga e mette in angolo. Ancora del numero dieci la più gotta occasione gol dei locali: azione in solitaria del pivot ex Limatola, supera due avversari, evita il portiere e direziona la sfera verso la porta. Sulla linea si presenta però miracolosamente Truppo che salva i suoi e avvia la ripartenza che chiuderà virtualmente il match: da Truppo a Troiano che percorre tutto il campo per poi servire lo smarcatissimo Cordua e concedergli gli onori della doppietta. Siamo al 20′ da qui in avanti noia totale. Si rientra negli spogliatoi dove arrivano le indicazioni di Soriano che tocca l’orgoglio dei suoi uomini, quello che ne scaturisce è un avvio di tempo tutto a tinte rossoblu: dopo quaranta secondi Di Falco nega in uscita il gol a D’Anna, che si rifà al sesto concludendo con un pallonetto un’azione confusa in area. Da qui in avanti la porta resterà stregata per i padroni di casa che sia per loro imprecisione ma anche per bravura del numero uno avversario non riescono a trovare la seconda rete, anzi addirittura devono eliminare i sogni di rimonta quando al diciottesimo in contropiede la Virtus Flegrea trova la quarta rete. Inutile l’arrembaggio, per onor di cronaca molto confusionario e poco produttivo, finale e la rete di Pintauro: l’esito finale non cambia, sesta sconfitta stagionale e fondo della classifica per il Paradiso.
Ufficio stampa A.S.D. CLUB PARADISO ACERRA
Salvatore d’Anza




