La Serie B è scossa da un terremoto di fine stagione. Il Brescia sarà panelizzato di quattro punti, che andrebbero a riscrivere la classifica finale, con le rondinelle retrocesse in Serie C, mentre il Frosinone si ritroverebbe salvo e la Sampdoria avrebbe una chance di giocarsi la salvezza contro la Salernitana, che avrà a vantaggio il fattore campo.
La motivazione? Un’irregolarità del Brescia sulle scandenze dei pagamenti degli stipendi e contributi di febbraio. La società bresciana del patron Massimo Cellino, avrebbero coperto la parte delle tasse con crediti d’imposta, che in reltà si sono rilevati inesisteti. Su interrogazione della Covisoc dello scorso 28 febbraio, l’Agenzia delle Entrate ha dato risposta solo ieri 17 maggio informando che i crediti del Brescia erano in realtà inesistenti. Nella giornata di ieri gli atti sono stati trasmessi alla Procura della FIGC che oggi ha dato l’avviso di conclusione delle indagini.
Ora sono stati rinviati i play out, con la possibilità che si giocherà quello tra Sampdoria e Salernitana. Non resta che attendere.




