Cittadella-Juve Stabia 3-0. Difesa da horror, attacco poco incisivo: le pagelle delle vespe

È debacle Juve Stabia in Veneto. I gialloblù, in questa 25esima giornata di Serie B, tornano ad incassare una sconfitta e lo fanno nel peggior modo possibile. Le vespe di mister Fabio Caserta, dopo il pareggio rimediato nelle Marche con l’Ascoli e la vittoria casalinga ai danni del Crotone, vanno ko allo stadio Pier Cesare Tombolato contro un superlativo Cittadella di Roberto Venturato. I gialloblù sono andati al tappeto nella trasferta veneta rimediando un sontuoso 3-0. A firmare il successo casalingo dei granata, che mancava dal 7 dicembre contro la Salernitana (4-3), è stata la doppietta realizzata da capita Iori e il gol siglato a firma di Proia. Una brutta battuta d’arresto per la Juve Stabia che quindi vede interrompere, di fatto, la striscia di risultati utile di fila raccolta in trasferta nelle ultime quattro giornate (1 vittoria e 3 pareggi).

LE PAGELLE DELLE VESPE

PROVEDEL: il migliore dei suoi. In diverse circostanze risulta a dir poco decisivo con degli interventi al quanto prodigiosi. Può davvero poco sui tre gol messi a segno dai veneti. Voto: 6.

VITIELLO: giornata decisamente no per il capitano dei gialloblù, d’altronde come l’intera squadra. Non riesce mai a dare il suo apporto alla manovra. Fatica e non poco sulle offensive dei veneti. Voto: 5,5.

TROEST: gara decisamente sottotono. I suoi interventi indecisi e carenti di cattiveria agonistica trasmettono alla retroguardia gialloblù davvero poca sicurezza. Risulta sempre in apprensione sugli affondi di Diaw. Male in impostazione. Voto: 5.

TONUCCI: torna ad indossare una maglia da titolare dopo tre mesi. Ripaga la fiducia del mister Fabio Caserta con una prestazione tutt’altro che positiva. Un suo ingenuo tocco di mano su cross di Rosafio regala ai granata un prezioso penalty che Iori realizza. Poco dopo salva sulla linea un tiro smorzato di Diaw, ma questo non basta. In tandem con Troest si rende complice di diversi errori difensivi che favoriscono i veneti. Voto: 5.

GERMONI: dalle sue parti i granata affondano con grande frequenza. Soffre in maniera continua il pressing dei veneti e le velenose incursioni di Diaw. Il suo manforte in fase offensiva dalla corsia mancina non si fa mai sentire. Voto: 5.

CALÓ: prova da archiviare anche per il metronomo delle vespe. Non riesce a dare la giusta armonia al centrocampo gialloblù. Va in affanno quando i veneti pigiano il piede sull’acceleratore. Voto: 5,5.

ADDAE: prestazione incolore. La sua fase di interdizione fa il solletico ai granata di Venturato. Quasi sempre impreciso in impostazione. Voto: 5. DAL 65′ DI MARIANO: il suo ingresso non influisce sulle sorti del match. Voto: 5.

CANOTTO: corre tanto, ma questo non basta per mettere in apprensione la retroguardia granata che lo limita in maniera impeccabile. Poco lucido e mai incisivo sotto porta. Voto: 5.

MALLAMO: fatica a restare nel vivo del match. Non risulta mai incisivo in fase offensiva. Diversi i suoi errori in palleggio. Voto: 5.

BIFULCO: dopo appena tre minuiti di gioco sfiora l’eurogol con un destro a giro. Dopodiché scompare completamente dalla gara fino a quando Caserta lo chiama in panchina. Voto: 5. Dal 54’ ROSSI: il suo ingresso non cambia più di tanto la pericolosità dell’attacco gialloblù. Voto: 5.

FORTE: viene praticamente inghiottito dalla retroguardia veneta. Non a caso più volte è costretto ad arrestare per andare alla ricerca di palle giocabili. Nonostante le sue buone intenzioni, la difesa granata lo argina in modo efficiente, facendolo risultare mai pericoloso. Voto: 5. Dal 78’ IZCO SV.

 

Nunzio Marrazzo