Città di Solofra. Addio tra i gialloblù e Rapolo

Terminata la stagione calcistica è tempo di saluti. Le società hanno iniziato già le riorganizzazioni per la prossima annata. Non da ultimo il Città di Solofra. La squadra gialloblù, infatti, ha dovuto dire addio al tecnico Nico Rapolo, reduce dal miracolo salvezza.

L’allenatore, dunque, avrebbe deciso di interrompere il matrimonio con la formazione avellinese per cercare nuovi stimali e spinto da nuove ambizioni. Annata particolare per lui, che ha sì salvato la squadra da una retrocessione che sembrava inevitabile, ma era stato esonerato nei mesi precedenti. Poi il ritorno, il traguardo della terza salvezza in Eccellenza.

“È stato un anno calcistico decisamente intenso, ricco di emozioni sia positive che negative –scrive Rapolo sui proprio profili social-  e fortunatamente anche ricco di soddisfazioni coronato dal raggiungimento dell’obiettivo della società. Tutti i cicli hanno un inizio e una fine.

“In accordo con la società è giunto il momento di chiudere il mio ciclo con il Solofra ringraziandola vivamente, in particolare il presidente Massimo Guarino. Ho messo sempre al primo posto la coerenza ed il rispetto ed in questo caso ho la necessità di rispettare le mie esigenze ovvero quelle di ricercare nuovi progetti con nuovi stimoli e nuove ambizioni per dare sempre tutto me stesso”