Una giornata di pausa e poi si torna in campo. Il Città di Marano nell’ultima giornata di campionato ha fatto da spettatore mentre le altre squadre scendevano in campo per la 21esima giornata di campionato. Fermo forzato per la pausa di rito, ma la formazione di Christopher Pelliccia tornerà in campo per la prossima sfida di campionato, quella contro il Loggetta.
“Sarà una partita molto difficile su un campo dove tutte hanno sofferto. Dovremmo fare una grande prestazione per provare ad espugnarlo” – Presenta cos√¨ il prossimo match il tecnico dei rossoblù ai nostri microfoni, che arriva dopo aver perso qualche posizione e punto per strada. Ultimo esito, la sconfitta contro la Real Frattamimore.
Un calo psicologico e fisico che ha portato a qualche sconfitta con le big del girone: “Abbiamo perso punti contro Lokomotiv e Pianura: due squadre di vertice ed abbiamo perso a Lacco Ameno dove siamo andati con una formazione decimata. Ora ci stiamo riprendendo dopo comunque una flessione che ci può stare. Nelle prime dieci gare avevamo spinto al massimo e abbiamo raccolto 7 vittorie. Poi ci siamo un attimo assestati, può capitare”.
Match importante dopo la pausa: “Abbiamo riposato, c’è stata anche l’occasione per riorganizzare le idee e confrontarci. Quel malumore portato comunque dai risultati negativi ora sta lasciando spazio alla voglia comunque di riprendere quanto di buono fatto ad inizio campionato. Per quel che riguarda l’aspetto mentale, non sono stato con la squadra questa settimana perchè sono stato colpito da influenza. Nonostante ciò sento dal mio vice e dal prof che l’ambiente è stato sereno ed e voglioso già dalla settimana scorsa. Ripeto c’è grande voglia di riscatto, inizialmente non fai su 10 gare 7 vittorie se non hai qualità. Dopo c’è stato un blocco sia fisico che sopratutto mentale, la squadra è consapevole di questo ed è fiduciosa. Logicamente bisogna lavorare sodo”.
Oltre ad un calo psicologico, la squadra ha risentito di un calo fisiologico dovuto a uno sprint iniziale: “Abbiamo avuto tanti infortuni muscolari, in queste categorie ti alleni la sera tardi, col freddo e sopratutto a giorni alterni, cose che con il lavoro e gli impegni giornalieri di ogni singolo ragazzo non aiuta. Il calo è stato più che altro mentale, siamo andati alla grande poi nella gara con la Boys Pianurese siamo andati due volte in doppio vantaggio e siamo stati ripresi alla fine, è stata una mazzata. Dopo 3 giorni con la capolista Pianura di mercoled√¨ in un orario proibitivo abbiamo perso e subito dopo un’altra corazzata come la Lokomotiv ci ha battuto ancora. √à stato questo più che altro il nostro problema, non ci siamo rialzati subito e può essere comprensibile anche se sbagliato”.
Un girone che non ha un’ammazza campionato, ma posizioni in classifica che si alternano: “Sicuramente penso che è presto parlare di una griglia finale, noi in tre gare come detto abbiamo perso quanto di buono fatto. Ci sono squadre attrezzate e che in questo momento risultano molto difficili da raggiungere ma noi abbiamo l’obbligo di fare quanti più punti è possibile per poi vedere in che posizione ci troviamo”.
Cristina Mariano




