Città di Gragnano. Giialloblu vittoria di orgoglio, Campana: “Abbiamo dato continuità al nostro gioco”

Il Città di Gragnano fanno un altro passo avanti verso la salvezza. Dopo la caduta contro il Gravina in quella discussa sconfitta al San Michele, la squalifica di Liccardi, due rigori negati e l’allontanamento di Campana, i gialloblu espugnano il Donato Curcio di Picerno con orgoglio e voglia di andare avanti.

L’Az con 4 vittorie 3 pareggi e 3 sconfitte sta perdendo quota dopo gli ultimi risultati, ma è composta da un organico importante per raggiungere almeno la zona play-off. Il Gragnano ha trovato il vantaggio al 29′ del primo tempo con Savino Martone che ha trasformato. I lucani sono rimasti in dieci, in quell’occasione, per l’espulsione di Impiagliazzo, autore del fallo di atterramento ai danni di Cioffi. Grande partita anche del giovane attaccante, che dopo aver conquistato il rigore, nel secondo tempo ha marcato il gol del raddoppio. Il risultato definitivo è di 2-1 per il gol di Roberto Esposito che ha accorciato le distanze.

Ottima prova per i gialloblu che salgono a quota 11 punti in classifica, a metà classifica. Il tecnico del Gragnano Rosario Campana si è lasciato ad alcune dichiarazioni in esclusiva per la nostra redazione: “Credo che sia stata una partita in cui abbiamo dato continuità al gioco che stiamo esprimendo dall’inizio campionato -esordisce- poi come spesso tengo a precisare: siamo una squadra giovanissima con grande personalità, ma che ha tanto da crescere in esperienza e questa dote si acquisisce solo giocando. Per quanto riguarda il Picerno chi sa di calcio sa che ha calciatori di primo livello in tutti i reparti. Come Giordano, Carrieri, Impagliazzo, Conte, Agresta, i due Esposito, Cruz..Tutti calciatori di Lega Pro oltre a un under di livello con l’obbiettivo di raggiungere minimo i play off, quindi credo che si è fatto un bel lavoro da parte nostra”.

Una squadra coesa con capitan Martone a dettare il gioco, Gassama a regalare numeri di prestigioso calcio e tutta la squadra, in generale, a dare il contributo. Una squadra che sembra aver dimenticato l’avvio tremendo con una serie di sconfitte: “Noi abbiamo un collettivo dove nessuno si erge a protagonista: tutti si mettono a disposizione dei compagni, quindi tutti i ragazzi sono utili alla causa. Non mi piace fare nomi, forse si è dimenticato che questa è una squadra giovanissima ed i voli pindarici sono pericolosi. Quindi piedi a terra e pedalare, non abbiamo fatto le tragedie quando tutti ci davano per morti, adesso non ci montiamo la testa che stiamo facendo punti. A mio avviso abbiamo giocato sempre bene. Questo è un girone di ferro solo chi non sa di calcio può dire il contrario e gli episodi la fanno da padrona in ogni gara”.

Campana, come detto è stato fermato dal Giudice Sportivo per quattro giornate con la motivazione di aver insultato l’assistente e di aver cercato il contatto con il direttore di gara: “Credo chi sa la mia storia e come sono fatto
Io sa bene che che quello che è stato scritto sul referto non è vero nulla. Io
In panchina sono un indemoniato a fare sempre consigli ai ragazzi, ma mai offenderei un arbitro come mai offenderei nessuno. Anzi in quella gara abbiamo subito continue provocazioni e la nostra risposta è stata solo di proteste nei limiti di come si fa calcio e la città di Gragnano ed i suoi tifosi hanno dimostrato qualora ce ne fosse ancora bisogno di essere una tifoseria di primo livello come educazione e fair play. Per quanto riguarda la mia assenza i calciatori lavorano tanto in settimana, quindi la domenica sanno cosa fare. Aldilà della mia presenza in panchina certo le mie incitazioni e grida mancheranno, ma cercherò un balcone da farmi ospitare per farmi sentire anche da là”.

Prossimo avversario lo Sporting Fulgor Molfetta fermo a 9 punti in classifica e reduci dalla sconfitta contro il Nardò al Giovanni Paolo II. Una squadra che pare non stia attraversando un momento semplice nonostante la vittoria contro la Frattese e il pareggio contro il Picerno: “Io guardo i numeri ed i calciatori in rosa il resto si ci sono problemi. Sono cose che non mi riguardano, ho visto squadre con problemi seri economici campo ecc ecc, vincere il campionato quindi i numeri mi dice che è una squadra da temere, ma in ogni caso noi dobbiamo rispettare tutti. Le mie squadre devono avere questa caratteristica”.

Una chiosa extracalcistica per il tecnico gialloblu: “Vorrei fare un in bocca al lupo al nostro fisioterapista Rosario De Martino che esca dal coma e possiamo un po’ tutti noi sentirci più sereni e specialmente la famiglia possa avere la bella notizia. Rosario oltre ad essere un grande professionista è una delle persone più speciali che abbia mai conosciuto”.

Cristina Mariano