Il Città di Arzano cade ancora. Il Vallefuoco di Mugnano di Napoli, teatro della prima gara del 2020, viene espugnato dallo Sporting Barra, che torna a casa con un 4-1.
Gennaro Piscopo è ancora in cerca del miglior assetto per portare a casa l’obiettivo play-off. In questo incontro, il tecnico schiera i suoi con un innovativo 4-1-3-2, con Manco tra i pali. Di Paoli e De Marco sulle fasce. Al centro della difesa Migliaccio e Castaldi. A far da diga Ivan Loasses e a supporto degli attaccanti Aliano e Abbatiello, La Rossa, Marotta e Davide Piscopo.
Varriale risponde con il classico 4-3-3 composto da Capece in difesa della porta, Di Palma e Pelliccio sugli esterni, Esposito e Ravaolo a chiudere la retroguardia. Polverino in cabina di regia con Migliaccio e Volpe Luigi come interni. Guadagnuolo come vertice offensivo supportato da Liccardi e Cipolletta.
Il match tarda a decollare, con le due squadre che optano per una prima fase di studio. Un quarto d’ora di puro equilibrio, ma poi lo Sporting Barra si prende il dominio del campo e alza il baricentro ma non riesce a sbloccare se non da calcio piazzato. Ci pensa Polverino con un calcio di punizione, non particolarmente calciata bene a insaccare alle spalle di Manco, che suo malgrado è complice del gol subito. Prova a reagire la padrona di casa, che però non riesce ad offendere, causa anche un arbitro che non ravvede due episodi dubbi, sui quali non è arrivato il fischio e quindi i calci di rigori. Prima della fine del primo tempo, la squadra di Piscopo non riesce a imporsi, tutt’altro. Distrazione difensiva e ne approfitta Liccardi che sigla il gol del raddoppio.
Nella ripresa il Città di Arzano scende in campo con un piglio diverso, maggior fiducia in sè e baricentro alto, cercando di pressare quanto più possibile. La partita è maschia, lo Sporting Barra prova a fermare gli attaccanti biancocelesti con le cattive e per l’arbitro non ci sono gli estremi per portare il risultato sul 2-1. Aliano crea, ma non riesce a finalizzare. L’occasione più clamorosa vede l’attaccante arzanese servito da un ottimo cross di Marotta. Bravo Capece a respingere. Il Città di Arzano lascia gli spazi larghi per provare ad agguantare il risultato, ma lo Sporting Barra reagisce e riesce a trovare il gol del 3-0. A siglare è Paladino, il giovane 2000 entrato a partita in corso che ha dato una nuova linfa alla squadra di Varriale. L’attaccante sigla dal dischetto. Reazione immediata del Città di Arzano, che trova il gol con Aliano, anche lui dagli 11 metri. Nel finale le squadre si allungano e saltano gli schemi, causa la stanchezza delle due rose. Lo Sporting Barra, però, ha ancora la forza di ingaggiare un contropiede e trovare con Liccardi il 4-1 che chiude definitivamente la partita.
TABELLINO
Città di Arzano-Sporting Barra 1-4 (0-2 parziale)
Città di Arzano (4-1-3-2): Manco; Di Paoli, Migliaccio, Castaldi, De Marco; Loasses; La Rossa, Marotta, Piscopo; Aliano, Abbatiello. A disposizione: Biglietti, Riccio, Scarpellini, Iardino, D’Angelo, De Simone, Esposito, Sbrescia. Allenatore: Gennaro Piscopo
Sporting Barra (4-3-3): Capece; Di Palma, Esposito, Ravaolo, Pelliccio; Migliaccio, Polverino, Volpe; Liccardi, Guadagnuolo, Cipolletta. Allenatore: Varriale
Marcatori: Liccardi, Polverino, Paladino, Aliano, Liccardi




