Città di Anagni-Avellino 1-1. Irpini sciuponi, i laziali si salvano con Cardinali

L’Avellino esce con un pareggio pieno di rimpianti dallo Stadio Casalini di Colleferro, dove il Città di Anagni riesce a rimontare al gol di De Vena arrivato al 13′ del primo tempo. Irpini padroni del match, ma poco cinici e Cardinali approfitta al 78′ dell’unico errore dei lupi.

DOMINIO IRPINO NEL PRIMO TEMPO – L’Avellino parte subito bene in casa del Città di Anagni, grazie anche alla tattica della formazione di casa, molto attendista e molto difensiva. Gli irpini scaldano subito i motori, cercando il gol, che arriva al 13′ grazie ad Alessandro De Vena. Zampino del solito Tribuzzi, cross alto per Da Dalt e imbeccata al capocannoniere della squadra. E’ proprio De Vena l’uomo più pericoloso per i lupi che sfiora ripetutamente il raddoppio. Tribuzzi segue, che nella prima frazione di gioco viene fermato solo con i falli duri. L’Anagni si fa vedere dal canto suo in zona avellinese, ma solo su calci piazzati e su qualche disattenzione della difesa o del centrocampo irpino.

AVELLINO NEL SEGNO DEL 13 – Numero fortunato il 13 per l’Avellino in questa giornata di campionato. Il Lupo di Giovanni Bucaro si porta in avanti al 13′ del primo tempo, con Alessandro De Vena che sigla il suo 13esimo gol in campionato. Il terzo numero 13 è quello stampato sulla maglia dell’esordiente Lorenzo Betti arrivato nei giorni scorsi e che dopo un avvio un po’ incerto ha preso il ritmo e ha dato vita ad una prestazione importante facendosi sentire dagli avversari che hanno provato ad entrare nella difesa irpina.

SINISTRA IMPERAT – L’Avellino sulla fascia sinistra ha trovato un’importante impronta. Da Dalt-Gerbaudo-Matute è un dialogo che si dimostra poi sempre devastante e viene evidenziato, nel secondo tempo con un Da Dalt inarrestabile ma troppo solo per riuscire a portare a un gol importante per chiudere il match. Sulla fascia mancina, però, l’Avellino è implacabile ma non abbastanza per riuscire a far prevalere il cinismo.

UN ERRORE CONDANNA L’AVELLINO – Amarezza, tanta amarezza per l’Avellino che su un solo errore paga pesantemente dazio andando a concedere un gol a Cardinali che decide il risultato per il definitivo 1-1. L’Anagni porta a casa il secondo pareggio con la formazione irpina, brava a non demordere, ma male l’Avellino a non chiudere, ma soprattutto a non reagire in seguito alla marcatura del calciatore laziale. Minuti sprecati a riorganizzare le idee e tante occasioni sciupate da un cinismo assente di cui la squadra biancoverde soffre da inizio stagione. Due punti persi, quindi per l’Avellino che torna a casa con l’amaro in bocca.

Nella prossima sfida gli irpini andranno a sfidare il Cassino che nella girone d’andata era uscito sconfitto dal Partenio-Lombardi.

Cristina Mariano

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