Ciao capitano, domenica l’ultima di Insigne al Maradona

Domenica 15 dicembre sarà l’ultima gara di Lorenzo Insigne, da capitano e calciatore del Napoli, allo stadio Diego Armando Maradona. Si chiuderà il cerchio della sua carriera nella città partenopea. La società pare stia organizzando una serie di eventi per celebrare Lorenzo da Frattamaggiore. Ultimi 90 minuti a Fuorigrotta per Insigne, che dopo il Genoa e la trasferta in Liguria con lo Spezia, saluterà definitivamente la Campania per iniziare una nuova avventura in Canada, al Toronto in MLS.

LA CARRIERA IN PILLOLE

All’età di 15 anni, Lorenzo Insigne entra a far parte del settore giovanile del Napoli, era il 2006 e il giovane talento di Frattamaggiore arriva dall’Olimpia Sant’Arpino, per una cifra di circa 1500 euro. Il suo percoso prosegue fino ad arrivare alla formazione Primavera nel 2008,  dove realizza 15 reti. Numeri che gli permettono di giocare alcune amichevoli nell’estate del 2009 con la prima squadra all’epoca allenata da Robeto Donadoni. L’esordio ufficiale ci sarà qualche mese più tardi, il 24 gennaio 2010, sostituendo Denis verso la fine della gara vinta dal Napoli in quel di Livorno, in panchina c’era Mazzarri subentrato a Donadoni.

Il resto della stagione lo trascorrerà alla Cavese, dove mette insieme 10 presenze. Tornato in azzurro maturerà esperienze prima al Foggio e poi al Pescara, entrambe sotto la guida di Zdenek Zeman. Il boemo forgia il calciatore azzurro facendogli acquisire la giusta maturazione. Nel 2012 torna al Napoli dove in dieci anni ha conquistato due coppe Italia, una Supercoppa italiana. L’ultimo traguardo della sua carriera è stata la vittoria del campionato Europeo con la nazionale italiana.