Si attende la crescita definitiva, ma ancora niente. Il Napoli vince a Verona contro il Chievo di Maran, ma esce dal Bentegodi con un gol subito.
Se da un lato si lodano le prestazioni dei giocatori in campo, dall’altro non si può non notare ancora una volta che il Napoli non riesce a gestire il risultato con la stessa concentrazione con la quale lo acquisisce. Sul 3 a 0 ospite, gli azzurri sono stati in grado di rimettere in gioco il Chievo, che con Meggiorini trova il gol della bandiera, ma non solo. Se da un lato Maksimovic commette uno svarione sul gol dell”attaccante gialloblu, dall’altro si riprende, ma la comunicazione non c’è, tant’è che Koulibaly rischia su Gakpè.
Il Chievo nonostante il risultato netto ed ampio non demorde e fa bene, visto che mette a serio rischio la porta di Reina. Gakpè prima del brivido dato al centrale senegalese, sfiore il 2-3 con un tiro che finisce circa un metro fuori.
Passando alle liete note. Hamsik va nuovamente a segno e porta il suo score personale a quota 110 in tutte le competizioni. Insigne fa una prestazione di alto livello e apre proprio lui le marcature con un tiro a giro da lasciar di stucco. Il tris arriva da un altro centrocampista, Zielinski che con un tiro da fuori sorprende Sorrentino che nulla può. Ci sarebbe anche il gol di Giaccherini al secondo centro in campionato, ma il guardalinee alza la bandiera e la marcatura viene annullata.
Pavoletti ancora non riesce ad andare a segno anche se, c’è da sottolineare, sono poche le palle giocabili che arrivano ne suoi pressi. Milik sbaglia un tap-in da pochi centimetri dalla porta.
Sembrano, ma non lo sono, dimenticate le polemiche tra ADl e Sarri che ha coinvolto l’intera tifoseria schieratasi al fianco del tecnico. Il Real pare dimenticato.
Cristina Mariano




