Dopo tanto parlare alla fine la gara impossibile si è giocata. Non è iniziato nel migliore dei modi il 2022 del Napoli, che oltre ad avere a che fare con le assenze della Coppa d’Africa è stato falcidiato dai casi Covid. Gli azzurri, però, escono dalla gara dell’Allianza Stadium di Torino con un pareggio contro la Juventus.
NEL SEGNO DI MERTENS – Un inizio in sordina per il Napoli, che predilige un atteggiamento conservativo e attento, visto lo stato d’emergenza della rosa azzurra. Il tecnico Domenichini, secondo di Spalletti rimasto a casa per codiv, tiene corta la sua squadra, chiudendo gli spazi. Diverso è l’atteggiamento della Juventus. I padroni di casa sono aggressivi nelle battute iniziali del match, ma faticano a trovare varchi per finalizzare le occasioni create. I partenopei provano ad alzare la testa intorno al quarto d’ora di gioco, ma la manovra è confusionare, oltre che priva di organizzazione. Una gara non bella da vedere, ma il Napoli cresce e sblocca il risultato con Mertens, gelando i tifosi bianconeri allo Stadium. La rete è un’iniezione di fiducia per gli azzurri, che provano a premere sull’acceleratore, ma c’è il ritorno della Juventus che si ricompatta. I padroni di casa provano a rientrare in corsa per la vittoria, ma superata la mezz’ora non sembrano in grado di far male alla retroguardia avversaria. Gli uomini di Allegri, però, hanno perso lo smato dei minuti iniziali e non riescono a creare occasioni importanti. Nel finale i partenopei sfiorano il raddoppio ancora con Mertens, questa volta su punizione. Il risultato non cambia e la prima frazione di gioco termina con il Napoli in vantaggio di misura sulla Vecchia Signora.
UN PUNTO D’ORO PER GLI AZZURRI – Nella ripresa c’è il ritorno della Juventus. I bianconeri entrano in campo col giusto piglio, intenzionati a rimettersi in carreggiata. I padroni di casa cercano altre soluzioni e col passare del tempo costruiscono i pareggio che arriva con Chiesa. Il numero 22 batte Ospina, nello stesso angolo dove Mertens nella prima frazione di gara aveva portato in vantaggio gli azzurri. Da qui sembra poter inizia un’altra partita. Chiesa e compagni cercano il vantaggio, mentre Mertens risponde con una timida conclusione facile prede di Szczesny. Juventus vicina al vantaggio ancora con Chiesa, ma colpisce in pieno Ospina. Il Napoli di certo non è morto e senza farsi trascinare dalla frenesia, cerca di costruire le proprie fortune, passaggio dopo passaggio. Entrano in partita anche Dybala e Bentancur, primi due cambi della sfida, proprio l’argentino prova subito a farsi vedere. Ancora girandola di cambi, Allegri butta nella mischia anche De Sciglio e Kean al posto di Alex Sandro e Morata, mente Domenichini effettua il suo primo cambio con Elmas che sostitusce Politano. Intanto il match resta bloccato sul pareggio, con le squadre che tendono ad annullarsi da sole. Pochi sono gli spazi in cui tentare le giocate, si cerca più l’errore dell’avversario. A dieci minuti dal termine esce Chiesa, il più pericoloso, per Kulusevski. Il Napoli difende il risultato con i denti, mentre i cambi dei bianconeri non sembrano sortire gli effetti desiderati. Nel finale entra anche Petagna al posto di Mertens, per provare a tenere la Juventus più bassa. Nel finale gli uomini di Allegri spingono per cercare la rete della vittoria.
TABELLINO DI GARA
FC JUVENTUS – SSC NAPOLI 1-1
Juventus (4-3-3): Szczesny; Cuadrado, Rugani, de Ligt, Alex Sandro (75′ De Sciglio); McKennie, Locatelli, Rabiot (66′ Bentancur); Chiesa (80′ Kulusevski), Morata (75′ Kean), Bernardeschi (66′ Dybala). A disposizione: Perin, Senko, Arthur. Allenatore: Massimiliano Allegri
Napoli (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Ghoulam; Demme, Lobotka (92′ Zanoli); Politano (76′ Elmas), Zielinski, Insigne; Mertens (88′ Petagna). A disposizione: Marfella, Idasiak, Costasnzo, Spedalieri, Vergara, Petagna. Allenatore: Marco Domenichini
marcatori: 23′ Mertens (N), 54′ Chiesa (J)
ammoniti: Alex Sandro (J), Ghoulam (N)
espulsi: //
angoli: 4-3
recuperi: 1’pt, 5’st
direttore di gara: il signor Simone Sozza della sezione di Seregno
assistenti: i signori Alessandro Giallantini della sezione di Roma 2 e Fabiano Preti della sezione di Mantova
IV uomo: il signor Matteo Marcenaro della sezione di Genova
VAR – AVAR: i signori Massimiliano Irrati della sezione di Pistoia e Filippo Meli della sezione di Parma





