Champions League. Zidane: Ho visto grande determinazione, vittoria dipenderà soprattutto da noi”

“Garantisco che siamo preparati, il risultato dipenderà soprattutto dal nostro atteggiamento. Nei volti dei miei giocatori ho visto determinazione e voglia di vincere”. L’allenatore del Real Madrid, Zinedine Zidane, presenta cos√¨ la finale di Champions League di domani sera a San Siro contro l’Atletico Madrid.

“Ci sarà da soffrire, ma è normale in una finale -sottolinea il tecnico francese in conferenza stampa-. Per vincere bisogna passare attraverso momenti difficili, ne abbiamo passati diversi nel nostro percorso verso la finale. Credo che questo sia un traguardo meritato, cos√¨ come lo è per l’Atletico”.

Zidane ammette di essere teso alla vigilia della sua prima finale importante da tecnico dopo averne vissute tante da giocatore: “Sto bene e se è vero che sono teso devo dire che mi piace questa pressione, fa parte del nostro lavoro. Le sensazioni che hai quando alleni sono totalmente diverse da quelle da calciatore. Sono molto emozionato e condivido le mie sensazioni con la squadra. Vincere la finale sarebbe la ciliegina sulla torta per noi”.

Il tecnico dei ‘blancos’ rassicura sulle condizioni di Cristiano Ronaldo, fermatosi marted√¨ scorso per un problema muscolare in allenamento: “Ha avuto qualche problema, ma adesso sta bene e domani sarà senza dubbio al 100%”. Contro la solidità dell’Atletico Zidane sottolinea come sarà fondamentale la solidità difensiva: “Prima di tutto dovremo difenderci bene per non prendere gol. In attacco abbiamo le armi per fare male ai nostri avversari. La cosa più importante domani però sarà correre, correre e correre”.

In questa stagione le ‘merengue’ non sono mai riusciti a battere i colchoneros: “L’Atletico ha preso le misure a tutte le squadre, non solo al Real -ricorda Zidane-. Hanno un grande collettivo e se sono arrivati in finale significa che hanno lavorato bene. Vediamo che succederà domani”.

Infine l’allenatore francese non individua molte differenze tra il Real Madrid vincitore della Champions nel 2014, proprio in finale sull’Atletico, e quello di quest’anno: “Sono cambiati solo alcuni giocatori, ma l’idea del Real Madrid è sempre la stessa e cioè rispettare la storia e il senso di appartenenza del Real Madrid. Domani daremo il massimo”.

Fonte ADNKronos.com