Champions League. Valencia-Atalanta 3-4, il sogno continua, Poker di Ilicic e la Dea fa la storia volando ai quarti

Un’atmosfera surreale, uno stadio vuoto dove, però si avvertivano i cori dei tifosi, quasi come se fossero dei fantasmi. In questa cornice, quella dello stadio “Mestalla”, l’Atalanta ha scritto la storia del proprio club riuscendo a superare gli ottavi di finale di Champions League, superando nei 180 minuti il Valencia. Pratica virtualmente chiusa già nella gara d’andata, mentre nel ritorno Ilicic ha legittimato il passaggio del turno già a fine primo tempo, realizzando due reti dal dischetto. Mentre nella ripresa entra nella storia del club orobico firmato il poker, nel mezzo un buon Valencia capace di passare in vantaggio per poi soccombere.

STUPIDITÀ AL SERVIZIO DELLA SQUADRA – Non si gioca una gara a porte chiuse perchè c’è stato qualche provvedimento disciplinare. Non si gioca una partita a porte chiuse perchè bisogna punire i facinorosi. A Valencia, come in tutta la Spagna e in Italia (almeno fino a ieri, ndr) si gioca a porte chiuse per l’emergenza sanitaria causata dal proliferarsi del Coronavirus. Invece, i tifosi valenciani stupidamente hanno affollato l’esterno del Mestalla, incuranti dei possibili pericoli. Lode a loro per voler far sentire la loro vicinanza alla squadra, sperando che non debbano poi pentirsene.

ILICIC DI RIGORE – Un match che parte in discesa per la squadra di Gasperini, che nel giro di tre minuti conquista un calcio di rigore per atterramento di Ilicic da parte di Diakhaby in area di rigore valenciana. Lo stesso Ilicic dagli undici metri non sbaglia e supera Cillessen. Il Valencia tenta di sovvertire le sorti dell’incontro e in parte ci riesce quando con Gameiro raggiunge il pari, riaccendendo la fiammella della “remuntadata”, sfruttando un infortunio difensivo di Palomino. Gli uomini di Celades ci credono, premono sull’acceleratore e il match si infiamma. A fare da pompiere è ancora una volta Ilicic che trasforma in rete il secondo rigore della partita, gentile concessione di un disastroso Diakhaby che commette ingenuamente un fallo di mano in area. Unica nota stonata per gli orobici, l’infortunio di De Roon, che viene sostituito da Zapata.

ILICIC NELL’OLIMPO DEL CALCIO – Non è una squadra che si arrende facilmente quella spagnola, che riesce a raggiungere il pareggio ancora con Gameiro, ancora con un errore di Palomino. Il Valencia completa anche la rimonta con Torres, riuscendo a superare l’Atalanta. Ilicic, però, completa la sua serata prefetta riportando il risultato sulla parità. Hattrick, gioco e incontro per lo sloveno che porta il pallone a casa, un pallone che vale i quarti di finale per la Dea. Cattiveria e personalità quella nerazzzurra, la squadra sembrava aver tirato i remi in barca, ma poi è stata capace di ripartire col giusto spirito combattivo. Un successo che diventa rotondo con il poker calato da Ilicic meno di dieci minuti dalla fine, che lo spedisce direttamente nell’Olimpo del calcio come primo calciatore a realizzare quattro reti in una trasferta di Champions League nelle gare ad eliminazione diretta.

TABELLINO DI GARA
VALENCIA – ATALANTA: 3-4 (1-2 PT) 

Valencia (4-4-2): Cillessen 4; Wass 5, Coquelin 4,5 (74′ Cheryshev SV), Diakhaby 3 (46′ Guedes 5,5), Gaya 5,5; Torres 6, Parejo 6, Kondogbia 5,5, Soler 4,5; Gameiro 7, Rodrigo 5,5 (79′ Florenzi SV). A dispozione: Domenech, Guillamon Sanmartin, Lee Kagin, Sobrino. Allenatore: Albert Celades 4,5

Atalanta (3-4-1-2): Sportiello 5,5; Djimsiti 6, Caldara 6, Palomino 4,5; Hateboer 6, De Roon 6 (44′ Zapata), Freuler 6,5, Gosens 6; Pasalic 6,5 (83′ Tameze SV), Ilicic 8, Gomez 6,5 (78′ Malinovsky SV). A disposizione: Rossi, Castagne, Czyborra, Muriel. Allenatore: Gianpiero Gasperini 6

direttore di garaOvidiu Hațegan (ROU)
assistenti: Octavian Șovre (ROU) – Sebastian Gheorghe (ROU)
IV uomo: Sebastian Colţescu (ROU)
VARPaweł Gil (POL)
AVAR: Tomasz Kwiatkowski (POL)

marcatori: 3′ rig., 42′ rig. e 71′ Ilicic (A), 21′, 51′ Gameiro (V), 67′ Torres (V)

ammoniti: Coquelin (V), Diakhaby (V), Kondogbia (V), Wass (V), Freuler (A)
espulsi: //
angoli: 9-2
recuperi: 3’pt, 2’st
note: tifosi del Valencia all’esterno dello stadio, i cori facilmente udibili anche all’interno dell’impianto

ph credit: ANSA/EPA

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