Champions League. La Roma vince e spera ancora, 3-2 al Bayer Leverkusen

La Roma vince per 3-2 contro il Bayer Leverkusen e supera i tedeschi al secondo posto in classifica del Girone E con 5 punti. Giallorossi subito in vantaggio grazie a un contropiede di Salah che al 2′ segna l’1-0. Il raddoppio arriva al 29′ con Edin Dzeko che firma la sua prima rete in Champions con la maglia della Roma. Nella ripresa i tedeschi tornano subito in partita con Mehmedi che al 1′ buca Szczesny sul suo palo, 5′ dopo Hernandez riporta tutto in parita’ tenuto in gioco da Florenzi. Al 35′ la Roma trova il nuovo vantaggio grazie a un rigore causato da Toprak, espulso per fallo da ultimo uomo su Salah e realizzato da Pjanic.

La Roma fa quindi un piccolo passo in avanti in vista degli ottavi di Champions League. Ma quanta sofferenza, al termine di una partita dalla doppia faccia. Una Roma devastante nel primo tempo, un Leverkusen che entra in partita solo nella ripresa. I giallorossi che dilagano nel primo tempo, vanno sopra di due gol dopo mezz’ora e rischiano di farne almeno altri due. Nella ripresa il tecnico del tedeschi Schmidt raddrizza il match con l’ingresso di Bellarabi e in 5′ recupera la partita. Poi ci pensa un regalo di Toprak a consegnare ai giallorossi rigore e ultimo quarto d’ora in dieci. E i tre punti che rilanciano la Roma al secondo posto nel girone. In avvio Garcia sceglie la Roma migliore ma con un occhio al derby, lasciando in panchina Maicon e puntando su Florenzi terzino. Contro la Lazio il brasiliano giochera’ al suo posto e l’azzurro scalera’ a centrocampo al posto di Pjanic, squalificato per la stracittadina. Una mediana comunque forte, veloce e tecnica, con De Rossi e Nainggolan preferiti al rientrante Keita. In attacco, tridente formato da Salah e Gervinho ai lati di Dzeko. Dall’altra parte, Schmidt da’ vita a un 4-4-2 molto offensivo, quasi un 4-2-4 con Kiessling e Hernandez in avanti e Mhmedi e Cahlanoglu ai loro lati. In mezzo al campo Toprak e Kampl, sacrificati sia Brandt che Kramer. Passano neanche due minuti e Salah da’ vita a un coast to coast che diventa devastante, cinquanta metri palla al piede e l’Olimpico si infiamma subito: Dzeko lancia, tagliando in due la difesa tedesca, l’egiziano corre piu’ veloce di Tah e Papadopoulos cogliendo in contropiede il Bayer Leverkusen e Leno riesce solo a sporcare la palla che si insacca in rete. La gara si appiattisce, con la Roma che attende pronta a ripartire. Il Leverkusen non ne approfitta, Kiessling e Hernandez sono troppo isolati davanti e soffocati da Manolas, mentre a centrocampo i tedeschi vanno sempre in inferiorita’ numerica venendo sovrastati dai giallorossi. In una delle solite accelerazioni ecco il raddoppio di Edin Dzeko, finalmente a segno dopo un’astinenza da Roma-Juve del 30 agosto. Un altro contropiede fulmineo che stavolta il bosniaco puo’ portare a termine infilando una rasoiata di destro che batte ancora una volta Leno. (AGI)