Champions League. Il Milan piega la Dinamo Zagabria

Tre gol, tre marcatori diversi e tre punti in classifica: riassunto rapido ma fedele della sfida con la Dinamo Zagabria. Finisce 3-1 a San Siro, che finalmente riassapora il gusto di una vittoria in Champions League. Protagonisti di serata Giroud, che apre le marcature su rigore, Saelemaekers che raddoppia bissando il gol di Salisburgo e Pobega, che entra al 67′ e dieci minuti più tardi trova la gioia del primo gol in maglia rossonera. In mezzo il 2-1 di Oršić, a cui la squadra ha però reagito benissimo anestetizzando ogni altra possibile iniziativa ospite. È un bel successo, per estetica e per importanza.

La Dinamo, forte della vittoria sul Chelsea nel turno inaugurale, si presentava a questa sfida con tanta fiducia e con il solito atteggiamento conservativo, che per quasi un tempo ha dato i suoi frutti. La formazione di Pioli è stata brava a costruire tanto, a pazientare quando serviva e soprattutto a trovare l’episodio giusto prima dell’intervallo. Segnali evidenti di un gruppo sempre più maturo e consapevole, ora anche in Champions League. L’attenzione adesso si sposta sulla sfida di alta classifica di domenica sera, alle 20.45 a San Siro con il Napoli, l’ultima prima della sosta.

LA CRONACA

La Dinamo si presenta a San Siro con un ermetico 4-5-1 per tentare di annullare il reparto offensivo rossonero, che riesce però fin dai primi minuti a costruire ottime occasioni da gol. La prima è un colpo di testa alto di Tonali al 6′, su cross di Alexis; al 9′ Giroud si mette in proprio con un sinistro dal limite, fuori bersaglio. La chance principale capita al 20′ sui piedi di Leão, che si invola dalla metà campo difensiva ma viene anticipato al momento del tiro, a due passi dal gol. A cavallo della mezz’ora, al 28′ prima e al 35′ poi, si vede per la prima volta la Dinamo con Moharrami, che impegna Maignan sul primo palo, e con Oršić, che cerca il piazzato di destro calciando fuori. Sul finire della frazione ecco l’episodio che rompe l’equilibrio: Šutalo stende Leão in piena area, rigore indiscutibile e dal dischetto Giroud è di nuovo impeccabile, 1-0 Milan. E su questo parziale si chiude il primo tempo.

Inizio di ripresa devastante del Milan, che dopo nemmeno due minuti di gioco trova subito il raddoppio con Saelemaekers, sempre più protagonista in Champions: discesa di Leão e cross preciso sulla testa del 56 che inzucca sotto la traversa. La Dinamo accorcia subito le distanze con il solito Oršić, che al 56′ sfrutta al meglio l’imbeccata di Petković e batte Maignan. Pioli toglie Tonali e Giroud per Pobega e De Ketelaere e la partita vive una fase di stanca, con un lungo possesso rossonero e la Dinamo che aspetta l’occasione. La chance arriva al 77′ ma è per noi, e la sfruttiamo al volo: combinazione Theo-Pobega, chiusa da Tommaso con un sinistro chirurgico che bacia la traversa e si insacca, 3-1! La squadra gestisce egregiamente e senza pericoli gli ultimi minuti del match e blinda il risultato.

IL TABELLINO

MILAN-DINAMO ZAGABRIA 3-1

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kalulu, Tomori, Hernández; Bennacer (33’st Krunić), Tonali (22’st Pobega); Saelemaekers (33’st Dest), Díaz (33’st Messias), Leão; Giroud (23’st De Ketelaere). A disp.: Jungdal, Mirante; Ballo-Touré, Gabbia, Kjær. All.: Pioli.

DINAMO ZAGABRIA (4-5-1): Livaković; Ristovski (33’st Drmić), Šutalo, Perić, Ljubičić; Moharrami (18’st Špikić), Ivanušec, Mišić, Ademi, Oršić (39’st Marin); Petković (39’st Baturina). A disp.: Zagorac; Dilaver, Lauritsen, Štefulj, Théophile-Catherine; Bočkaj, Bulat; Emreli. All.: Čačić.

Arbitro: Jesús Gil Manzano (Spagna).
Gol: 45′ rig. Giroud (M), 2’st Saelemaekers (M), 11’st Oršić (D), 32’st Pobega (M)
Ammoniti: 
6’st Pioli (M), 30’st Oršić (D), 45’st Marin (D)