Cesena -Avellino 1-2. Espugnato il Manuzzi. Pokerissimo di vittorie

Con i cenoni ed i pranzi natalizi sullo stomaco, le squadre di Serie B devono ancora aspettare la fine del girone di andata per poter rifiatare un po’ e godersi la sosta. Dopo l’anticipo tra Latina e Pescara, le altre squadre si preparano per scendere in campo. L’Avellino è atteso nel nebbioso campo del Cesena. Gli uomini di Drago non subiscono reti da ben cinque giornate, mentre i Lupi Irpini vanno a segno da ben 15 giornate consecutive. Unica partita in cui i biancoverdi non sono andati a fare male all’avversario risale alla partita interna con il Novara.

IL MATCH ‚Äì Primi sei minuti senza particolari emozioni, il gioco si consuma per lo più a centrocampo, con l’Avellino che inizia a prendere le misure per inserirsi nella trequarti avversaria. Un angolo per parte, che però non hanno portato a nulla se non a due rimesse laterali. Il rito inizia ad alzarsi. Gavazzi mette al centro un bel cross, intercettato ma non girano verso la porta di Agliardi. Dopo il primo intervento del portiere ex Bologna, il Cesena si porta in avanti. Al 13o minuto arriva il gol di Djuric che poco prima aveva subito un lieve infortunio. Buon inserimento tra lo spazio della difesa irpina e buon suggerimento del compagno. Controllo e tiro con il sinistro. Frattali ci prova, ma non riesce a bloccare il pallone che si insacca. L’Avellino, di tutta risposta, non si lascia intimorire e con un prolungato possesso palla prova a servire Castaldo. Pallone troppo corto per il 10 biancoverde. Breve possesso palla per il Cesena e poi ancora Avellino, che non riesce a portare il pallone verso la porta avversaria. √à una partita combattuta, ma l’Avellino sembra voler fare la partita nonostante lo svantaggio. Al 18o minuto Bastien prova il tiro su suggerimento di Trotta. Pallone di poco alto sulla traversa. Ripresa del gioco e Cesena in avanti, ma senza creare pericoli. Altra iniziativa del Cesena con Renzetti che mette al centro un cross molto teso, ma anche molto lungo. Risposta dell’Avellino con Castaldo che tenta il tiro, ma troppo debole. Dopo pochi minuti, altra bella azione per l’Avellino, con Gavazzi che riesce con classe ad eludere la marcatura asfissiante. La palla arriva verso l’area ma viene respinta. Bastien non riesce ad arrivare in tempo ed il Cesena allontana. Al 27 ancora Avellino alla ricerca del pareggio. Trotta tira, ma anche questo è debole. Agliardi blocca senza problemi. Lupi che, però, non riescono a mettere cattiveria negli ultimi passaggi per arrivare al gol del pareggio. Al 33o minuto Gavazzi ci prova da fuori. Tiro molto potente, che si adagia sul fondo. Cesena in avanti con azione prolungata, al termine, Frattali esce e blocca in presa aerea. Riprende il gioco e Trotta viene lanciato in contropiede ma si imbatte in un roccioso Kone che lo ferma irregolarmente. Al 36o interessante calcio di punizione per il Cesena per il fallo di Bastien. Alla battuta Magnusson, che la butta direttamente fuori. Alla ripresa, la palla arriva subito verso la porta avversaria, ma la difesa mette in corner per evitare problemi. L’esecuzione non porta a nulla. Solo una bella figura per Agliardi. Cesena pericoloso dopo il rinvio del suo portiere, ma la difesa chiude bene e allontana il pericolo. Cambio fronte, ma Trotta perde palla e attiva il contropiede di Renzetti che viene fermato proprio dal 29 irpino. Al 43o minuto sugli sviluppi di un corner il Cesena sfiora il raddoppio, ma giocatori emiliani sbagliano. Un minuto dopo Bastien prova il tiro dopo aver ricevuto da Gavazzi, troppo centrale. Allo scoccare dell’ultimo minuto regolamentare del primo tempo altra palla per la testa di Castaldo, ma anche stavolta anticipa il portiere del Cesena. Pochi secondi prima del triplice fischio, Ragusa parte in contropiede, sembra ormai segnato il 2 a 0, ma Frattali coraggiosamente esce e blocca il pallone vanificano la corsa dell’attaccante avversario. Tesser nella ripresa butta in campo Insigne togliendo Rea. Modulo offensivo per l’Avellino, che ora si propone con le tre punte. Prima azione offensiva per il Cesena con una rimessa laterale in zona d’attacco. Ma la palla termina direttamente sul fondo. Buon avvio del Cesena che si ritrova in avanti e gode di un calcio d’angolo, ma il pallone è preda di Frattali. Arriva anche la prima azione offensiva dell’Avellino che termina, come le altre, tra le braccia di Agliardi. Alla ripresa del gioco, Insigne tenta il tiro, bravo il portiere a deviare in angolo. Sugli sviluppi arriva il diagonale vincente di Bastien che pareggia i conti. Risposta del Cesena che viene bloccata sul nascere e nuova azione offensiva per l’Avellino che con Castaldo sfiora il raddoppio. Agliardi in angolo. Corner che non porta a nulla. Cambia il fronte e il Cesena sfiora il 2 a 1 con Ragusa, in ritardo. Partita combattuta e squadre che si allungano. Avellino ancora in avanti, ma brutto cross che porta alla ripartenza emiliana. Rischia l’Avellino con un brutto disimpegno, ma riesce a recuperare la difesa. Al quarto d’ora di gioco, bella iniziativa di Insigne che suggerisce per Bastien che viene anticipato. Corner e ripartenza per il Cesena che sfiora ancora una volta il gol con Kessie, Chiosa devia in corner. Alla ripresa del gioco, nuova iniziativa per l’Avellino con trotta che dalla fascia sinistra guarda in mezzo e piazza un cross basso per Castaldo colpevolmente libero. Controllo e tiro, Agliardi è battuto. Galvanizzata la squadra ospite si porta ancora una volta in avanti dopo il calcio di ripresa del gioco. Gavazzi si guadagna un buon calcio di punizione sulla trequarti sinistra. Palla ribattuta, ma ancora angolo per i biancoverdi. Drago cambia l’assetto tecnico. Dopo il pareggio era entrato Rosseti al posto di Garritano, dopo il raddoppio Djuric lascia il posto a Tabarelli. Ancora punizione per l’Avellino per l’ennesimo fallo su Trotta. Ribattuta e ripartenza del Cesena. Cambio del possesso palla frequente fino al fallo di Insigne su Kone che stava partendo pericolosamente. Al 24o minuto altra palla gol per il Cesena. Rosseti anticipa tutti ma manda sul fondo. Passano due minuti e altro calcio di punizione per il Cesena per il fallo di Jidayi su Rosseti, con contorno di cartellino giallo. Sugli sviluppi Frattali salva il gol del pareggio sul colpo di testa di Perico. Azione prolungata del Cesena che viene interdetta da Biraschi, che fa ripartire la propria squadra. Palla per Insigne, che con voglia di riscatto prova il tiro, ma è troppo alto. Altro cambio per Tesser, che fa respirare Trotta e mette in campo Mokulu che fa sentire subito la sua prestanza fisica. Cesena che si fa vedere molto in avanti, ma Frattali e compagni riescono a tenere banco alle azioni offensive avversarie. Ultimo cambio per il Cesena. Drago fa uscire Kone per Moncini. Drago vuole recuperare il risultato. Il neoentrato si fa subito vedere tentando un tiro, ma il pallone finisce alto. Cesena tutto in avanti. L’Avellino soffre e si salva in angolo. Ultimo cambio per Tesser, che torna ad un assetto più difensivo. Esce Bastien ed entra Petricciuolo. Altro fallo per l’Avellino, autore Arini che viene espulso. Entrata a forbice su Rezetti. Buon calcio di punizione. Tabanelli alla battuta, parata di Frattalii. Fase nervosa della partita. Cesena sempre in avanti, ma Castaldo si prende un fallo che fa respirare i suoi. Azione propositiva, ma ancora fallo per il Cesena. Azione offensiva bianconera interdetta alla perfezione da Petricciuolo. Continua a soffrire l’Avellino sotto i colpi del Cesena che non vuol perdere sul proprio campo. Rosseti prova, Frattali para. L’Avellino non riesce a mantenere il possesso palla per lungo tempo. Frattali salva ancora, nell’ultimo minuto regolamentare. Rinvia, ma ancora palla al Cesena che viene bloccato. Ripartenza Avellino con Gavazzi che però non riesce a guadagnare n√© calcio d’angolo n√© rimessa laterale. Ancora sofferenza per l’Avellino, ancora occasione bianconera, ancora angolo che salva il risultato. √à un assedio emiliano. Ultimi istanti di gioco e ultima occasione per l’Avellino, che sulla pressione di Castaldo su Agliardi intercetta la palla con Mokulu, che però si allontana dallo specchio di porta e non riesce a servire il 3 a 0. il Cesena allontana ed Abisso fischia. Vittoria irpina che sale a quota 31.

L’ANALISI ‚Äì Avellino propositivo, ma che no riesce a sfondare. L’attacco non sembra particolarmente ispirato. Il gol dello svantaggio preso al 13o minuto è stato frutto di una mancata marcatura a Djuric che è riuscito a piazzarsi tra i difensori dell’Avellino ed a ricevere palla. Un bel gol. Risposta immediata che però non ha creato problemi al portiere del Cesena. Sta diventando una consuetudine. L’Avellino entra in campo trasformato e pino di cattiveria e determinazione. L’innesto di Insigne porta risvolti positivi. Una sua iniziativa porta al gol del pareggio. Dimostra carattere la squadra di Tesser, che anche in dieci uomini prova a difendere come meglio può e prova a cercare il KO per il Cesena.

FORMAZIONI UFFICIALI ‚Äì Squadre che non sono al completo n√© da un lato n√© dal l’altro. Tesser ritrova quasi tutti i difensori, escluso Visconti e gli altri due terzini Nica e Nitriansky, ma perde qualche centrocampista. Drago invece ritrovano Konè, ex di giornata, e Djuric. Entrambi con una maglia da titolare.

Cesena (4-3-3): Agliardi; Perico, Caldara, Magnusson, Renzetti; Kessie, Cascione, Kone; Ragusa, Djuric, Garritano.

Avellino (4-3-1-2): Frattali; Biraschi, Ligi, Rea, Chiosa; Arini, Jidayi, Gavazzi; Bastien; Castaldo, Trotta.

Cristina Mariano