CAVESE : Anatrella, Gabrieli, Romini, Palma, Diaz, Allegretti, Viscomi, Altobello, D’amore, Maiorano, De Caro. All. Giuseppe Ferrazzoli. ASD SAN LUCA : Scuffia, Barnosfky, Crucitti, Nikolic, Carbone, Sinatra, Maesano, Amenta, Leveque, Sidibe, Battimili. All. Giovanni Ignoffo.
Dopo il mezzo passo falso di Castrovillari, la Cavese è chiamata al riscatto nella partita della nona del girone di andata contro il San Luca di Giovanni Ignoffo.
Gli effettivi in campo al netto degli indisponibili e degli squalificati, rispecchiano il modulo 3-5-2 voluto da Ferazzoli, con la licenza concessa a D’Amore di proiettarsi liberamente in fase offensiva coperto alle spalle di Viscomi. Il giovane classe 2004 insieme al rientrante Maiorano risulteranno i miei in campo quest’oggi. Il San Luca di contro, chiamato a disputare il proprio ruolo di squadra insidiosa, viene ben messa in campo dal proprio tecnico, combattiva, esperta, che aspetta l’occasione propizia per offendere in contropiede. Primo tempo nel quale la squadra di casa risulta sciogliere dopo un periodo iniziale di carburazione il motore e pervenire in almeno 3 occasioni vicinissima al vantaggio, due nitide palle da rete per Allegretti e una per Diaz che a tu per tu con Scuffia si fa incantare e non riesce a concludere in porta. Con il passare dei minuti la partita si fa sempre più nervosa e nei secondi 45 minuti di gioco gli aquilotti scendono in campo con molta foga di voler portare a casa la gara. Tuttavia anche in questa frazione di gioco le occasioni da rete sono innumerevoli, la più nitida vede il pallone crossato al bacio da D’Amore sulla testa di Diaz che a tu per tu con Scuffia, indisturbato da marcatura degli avversari mette al lato. Entrano Kosovan, l’esordio assoluto di Katseris, il gioiello Zielski, ma a regalare i tre punti ai padroni di casa ci pensa Bacio Terracino sempre su assist di D’Amore.
La Cavese vince, il gioco e l’interpretazione della gara non sono degli auspicati, ma poco importa, occorreva mettere punti in carniere e nel raffronto con le pretendenti del girone, gli aquilotti ne escono agguantando la vetta della classifica in attesa della gara del 1 novembre della Gelbison a Paternò.
ANDREA LIGUORI.




