Cavese-Reggina 0-1. Zona Cesarini amara per i blufoncè: Martiniello gonfia la rete al fotofinish

Dopo la prestazione incolore di Potenza, la Cavese era chiamata al riscatto nei confronti della dirette contendente ai play off, la Reggina calcio. Ne esce la terza sconfitta consecutiva, con 7 gol al passivo e zero reti realizzate, un ruolino di marcia molto deludente, fischi assordanti a fine partita e contestazione al presidente.

Cavese: De Brasi, Silvestri, Rosafio Favasuli, Fella, Bacchetti, Tumbarello, Nunziante, Pugliese, Ferrara, Sainz Maza. All. Modica.

Reggina: Confente, Conson, De Falco, Franchini, Zibert, Tulissi, Solini, Gasparetto, Kirwan, Strambelli, Bellomo. All. Cevoli

Note: giornata molto nuvolosa, terreno di gioco in ottime condizioni, spettatori 1500 circa.

Annotazioni: arbitro sig. Mario Davide Arace di Lugo di Romagna, assistenti Politi e Pintaudi.

Marcatori: ’90 Martiniello (R)

I tempo: Modica recupera Pugliese e Rosafio mentre Lia e Migliorini restano nella lista degli infortunati, provato nel ruolo di terzino destro il classe 2000 Nunziante, assenza in attacco di Magrassi per affaticamento. Cevoli si affida al 5-3-2 lasciando in panchina l’ex Martiniello e Baclet, Cavese schierata con il classico 4-3-3.
Al 3′ spunto di Nunziante ben lanciato in area da Pugliese, atterrato sulla corsa in area senza fallo. La Cavese scalda i guanti alla Reggina, buona la triangolazione in area tra Pugliese e Rosafio, che libera al tiro Fella, parato da Confente. Al ’21 squillo Reggina, passaggio di venti metri di Bellomo per Tulissi che non riesce a deviare di testa verso la porta di De Brasi. Al ’24 ottimo spunto di Maza nel breve, tiro in porta deviato in angolo. Risponde la Reggina al ’27 Zibert tira alto da buona posizione su assist di Tulissi. Il cronometro segna il ’37 quando Fella fa partire un tiro pericolosissimo dai 25 metri, deviato in angolo. Si chiude il primo tempo senza sussulti ma con un minuto di recupero, decretato dalla terna arbitrale.
II tempo: Inizia la ripresa con Castagna per Pugliese infortunatosi e Lia per Nunziante sin da subito, ma la squadra più pericolosa √© la Reggina con Bellomo da calcio di punizione che termina di poco alto. Si sveglia la Cavese di Modica al ’12 che tenta di cambiare marcia e coglie il palo con Rosafio, subito dopo sostituito da De Rosa. Al ’18 la Reggina si divora un gol semplice con Bellomo a tu per tu con De Brasi a causa di uno svarione della difesa aquilotta. Al ’22 rigore netto per la Reggina per atterramento in area di Kirwan ad opera di Ferrara, ma l’arbitro non concede. Al ’29 occasione di Tumbarello in contropiede in parità numerica, sciupata con tiro alto di molto sulla trasversale. Al ’34 miracolo del portiere della Reggina sul piattone di sinistro di Favasuli servito ottimamente da De Rosa. Da calcio d’angolo cross di De Rosa e colpo di testa di Silvestri di poco a lato. Il gol che decide la partita giunge al ’45, complice l’ennesimo svarione difensivo della Cavese, Martiniello a tu per tu con De Brasi, realizza il più classico dei gol dell’ex.

ANDREA LIGUORI