Cavese-Portici 1-0. Palma in pieno recupero, i metelliani si aggiudicano il derby

Cavese – Portici 1-0

Marcatore: st 48′ Palma.

Cavese (3-5-2): Anatrella; Potenza (27’ st Gabrieli) Viscomi, Fissore; Kone (21’ st Katseris), D’Angelo, (36’ st Palma), Romizi (19’ st Corigliano), Kosovan, D’Amore; Allegretti, Bacio Terracino (19’ st Diaz). A disp.: Paduano, Palladino, Zielski, De Caro. All.: Ferazzoli.

Portici (4-3-3) Schaeper; Esposito, Russo, Riccio, Cirillo; Carrotta, Maranzino, Marino (38’ st Stallone); Scala, Manfrellotti, Romano (8’ st Filogamo). A disp.: Della Valle, Izzo, Pisani, Silvestre, Sibilio, De Luca, Castagna. All.: Sarnataro.

Arbitro: Marin della sezione di Portogruaro.

Note: Ammoniti: Kosovan, Manfrellotti,Maranzino, Fissore, Corigliano, Viscomi, Schaeper, Carrotta, Palma. Angoli: 3-4. Recupero: pt 3’; st 5’. Spettatori: 1300 circa.

Una partita che porta in dote per il prosieguo del cammino della Cavese tre importanti punti, che giungono ad una settimana dal big match di Vallo della Lucania. Poco altro se non una parte del secondo tempo nella quale gli aquilotti hanno cercato strenuamente di venire a capo di un arcigno Portici, ben messo in campo. La squadra di Ferazzoli dai due volti, nel primo tempo totalmente assente a se stessa e alle richieste tattiche del suo allenatore, incapace di tenere il campo e completamente scollegata tra i reparti. I primi quarantacinque minuti consegnano questo al pubblico giunto al Simonetta Lamberti, da rimarcare l’ingresso della curva sud Catello Mari. Annotiamo non pochi fischi e proteste del pubblico della tribuna all’indirizzo del tecnico Ferazzoli colpevole della scarsa resa della squadra soprattutto dal punto di vista del gioco, della coralità e delle trame di manovra. Le scelte di inizio gara, complice un infortunio occorso al capitano Altobello, vedono Viscomi e Fissore in difesa supportati da Potenza a completare i tre nel reparto arretrato. Questa scelta pone l’ottimo under D’Amore libero di scorazzare per la fascia senza tanto costrutto, stante la giornata poco favorevole del duo d’attacco Terracino – Allegretti e l’opaca prestazione di Kosovan, sempre più personaggio in cerca di autore. Il reparto nevralgico sembra quello più in difficoltà con Romizi a predicare nel deserto, con l’esordio impalpabile dal primo minuto di D’Angelo, rientrante da un lungo infortunio e doppio turno di squalifica. Secondo tempo in controtendenza, vede gli aquilotti all’arrembaggio e dopo una traversa di D’Angelo e un paio di occasioni da gol nitide, la più evidente di queste capitata al 2001 Katseris, la Cavese in zona Cesarini trova l’acuto ad opera di Palma dopo un batti e ribatti abbastanza fortuito di Allegretti e i suoi diretti marcatori in fase offensiva. Troppo poco quanto visto oggi per costituire delle solide fondamenta sulle quali imbastire la leadership di un torneo difficile come quello di serie D, girone I. La fiducia e la speranza è che ci sia quanto prima un’inversione di tendenza, l’unico appiglio al quale il pubblico di fede aquilotta si deve aggrappare in attesa delle prossime impegnative gare che diranno quale ruolo in questo torneo potrà svolgere questa squadra in cerca d’autore.

ANDREA LIGUORI