Tra le file della Cavese è tornata una splendente luce. Dopo ben cinque giornate a secco di successi, i blufonc√© la scorsa domenica hanno ritrovato la gioia dei tre punti, imponendosi di prepotenza nel Lazio contro la Viterbese Castrense guidata da Antonio Calabro. Una vittoria di vitale importanza per i metelliani che mancava dal 13 ottobre con il Rende. Il successo incassato a Viterbo ha permesso alla squadra di mister Salvatore Campilongo di tornare a guardare il futuro con occhi diversi. I blufonc√©, grazie al bottino pieno conquistato nel Lazio, sono riemersi da acque profonde, posizionatosi momentaneamente in 13esima posizione a -2 dalla zona rossa. Ma per restare il più lontano possibile dalla bagarre salvezza c’è necessariamente bisogno di dare costanza ai risultati. Proprio quello che proverà a fare la Cavese in questo weekend valevole per la 16esima giornata di Serie C (Girone C). I metelliani, dopo la trasferta conclusasi con un lieto fine in quel di Viterbo, domenica torneranno tra le momentanee mura di casa del Romeo Menti di Castellammare di Stabia. Nell’attuale dimora degli aquilotti farà scalo il Monopoli di Giuseppe Scienza, nonch√© seconda forza del girone C.
Sono tre i precedenti in Campania tra Cavese e Monopoli. Il bilancio sorride ai blufonc√©: 1 vittoria metelliana e 2 pareggi, entrambi per 1-1. L’unico successo agganciato dagli aquilotti risale alla stagione 1985/1986. In quel frangente la Cavese si impose sul Monopoli con un passivo di 3-0. L’ultimo pareggio, invece, risale alla scorsa stagione di Serie C. Metelliani, dunque, sempre in rete nei 270′ presi in esame, 5 gol totali.
Inoltre, la Cavese sin qui si è fregiata del titolo di squadra del girone C di Serie C che guadagna il maggior numero di punti nelle riprese rispetto ai primi 45′. Ben 11 punti conquistati dopo 15 giornate. Numeri che la Cavese proverà a confermare anche contro il Monopoli. Sarà una prova ardua per gli aquilotti, anche perch√© i biancoverdi di Scienza sono forti di ben 4 vittorie di fila e l’ultimo ko rimediato risale allo scorso 23 ottobre ai piedi della Reggia a margine del match con la Casertana.
Nunzio Marrazzo




