Cavese-Catania 0-2. Buio totale per i blufoncé, settimo ko consecutivo

CAVESE : Kucich, Nunziante, Matino, De Franco, Ricchi, Cuccurullo, Scoppa, Matera, Calderini, Bubas, Gerardi. All. S. Campilongo

CATANIA : Martinez, Claiton, Giosa, Russotto, Serao, Izco, Piccolo, Maldonado, Pinto, Dall’Oglio, Calapai. All. F. Baldini

Cavese – Catania, dopo una lunga serie di sconfitte rappresenta l’ultima chiamata utile per aggianciare il treno salvezza, prima che la matematica ponga definitivamente il macigno sulle speranze residue di permanenza tra i Pro. Non riesce l’impresa alla Cavese di Campilongo che resta, forse, aggrappato alla panchina per amore verso la città e la maglia. Due a zero (48′ Giosa, 80′ Dall’Oglio) con pochi spunti e senza scampo, una squadra alla deriva che avrebbe dovuto affrontare questa gara come una finale ed invece… Pochi gli spunti degni di nota in una gara caratterizzata dal tatticismo ed una chiara volontà a non scoprirsi troppo nella prima frazione di gioco da parte gli aquilotti. Zero tiri in porta e una sola occasione da anniverare tra le fila dei catanesi ad opera dell’ex Russotto. Nei secondi 45 minuti di gioco viene fuori la migliore condizione atletica, di gioco oltre che tecnica degli etnei che piazzano un uno – due senza scampo per la Cavese. Formazione dei portici con poca condizione fisica, funestata dalle avversità di ogni genere. Solo un palo di Yuri Senesi, tornando agli aspetti di cronaca, riesce a svegliare gli animi degli assopiti pochi addetti ai lavori. Nulla più se non un rosso di frustazione di Matino a partita finita. Si apre il baratro di una scontata retrocessione alla quale manca solo la matematica e poi un “repulisti” complessivo nessuno escluso per la formazione costruita, la peggiore di oltre cento anni di storia.

ANDREA LIGUORI