Cavese-Bari 1-1. Termina in parità al ‘Menti’, gli aquilotti frenano la squadra di Vivarini

CAVESE: Bisogno, Castagna, Di Roberto, Sainz-Maza, Marzupio, Matera, Marzorati, Spaltro, Matino, Russotto, Ricchi. All. Campilongo

BARI: Frattali, Costa, Di Cesare, Antenucci, Simeri, Laribi, Sabbione, Ciofani, Bianco, Schiavone, Scavone. All. Vivarini

Marcatori: ’45 Antenucci (B); ’54 Maza (C)

Note: Arbitro Matteo Gualtieri sez. Aia di Asti, assistenti Davide Moro (Schio) e Alberto Zampese (Bassano del Grappa).

La Cavese ferma il Bari nella rincorsa alla capolista Reggina e rafforza la leadership dei calabresi verso la B. Un gol per parte, Antenucci allunga su Fella nella classifica dei marcatori a quota 18, Russotto migliore in campo intavola per Maza che di testa finalmente bissa la rete di dicembre contro la Ternana. Primo tempo di gran testa per la squadra di casa, brava a chiudere tutti i varchi centrali al gioco offensivo dei baresi, con Bulevardi e Castagna a centrocampo da fare scudo alla difesa. Da notare che la squadra blufoncè ha giocato dai primi 45 minuti con sei under in campo (4 del 2000). La prestazione della squadra di casa si fa preferire per tenuta del campo ma non per azioni da gol, rispetto ad un gioco poco incisivo del Bari, che nonostante tutto, oltre al vantaggio di Antenucci, va vicinissimo alla rete di testa con Di Cesare, buon assit di Costa e parata d’istinto di Bisogno. Nei secondi quarantacinque minuti partita dai due volti, per la prima metà la Cavese tira fuori il massimo delle sue forze e agguanta il pari, grazie a Rossotto in giornata di grazia. Poi il maggior tasso tecnico dei pugliesi, unito all’uscita di elementi chiave per la Cavese come Russotto e Ricchi, fa arrerare inevitabilmente il baricentro degli uomini di Campilongo che si schierano in campo con un remissivo 3-5-2, per fronteggiare lo spregiudicato modulo del Bari 4-2-4. In sala stampa complimenti di tutti per il tecnico Campilongo, anche da Vivarini per la capacità nell’aver chiuso tutti gli spazi al Bari. La via verso la salvezza, ormai ad un passo, prosegue nonostante un attacco asfittico, bilanciato da una fase difensiva molto accorta. Mercoledì scontro salvezza con il Rieti, imperativo categorico, vincere…

ANDREA LIGUORI

foto: Mario Ferrantino Cosenza