La Cavese grande cantiere aperto nel quale c’è tantissimo da lavorare, viene designata nella sfida esterna contro il Catania, ad essere spettatrice non pagante, vittima sacrificale. Il risultato finale conferma questa previsione anche se la squadra di Campilongo le ha provate davvero tutte. La strategia dichiarata dal tecnico aquilotto era contenere il più possibile nel primo tempo per giocarsi tutte le carte poi.
Lo ha capito subito Sasà che alleggerirsi dalle macerie di costruzione di rosa scriteriata e di una preparazione atletica molto discutibile, non sarà compito semplice e allora subito via con gli esperimenti, le strategie per sopperire alle falle consistenti. In cantina il 4-3-3, improponibile con i terzini attuali, per un più coperto 3-5-2, nella prima frazione di gara, volta a contenere la qualità straripante del Catania. La scelta non paga ed è subito doppio svantaggio nei primi 45 minuti. Alla ripresa subito dentro gli esclusi illustri Maza, che convince perch√© si conquista un importante calcio di rigore, purtroppo sprecato da capitan De Rosa, molto bene anche Addessi, mentre Russotto no, ancora una volta delude non incide. Finisce con un passivo pesante, Lodi del Catania sugli scudi per la sua doppietta su calci piazzati, ma tempo il viaggio di ritorno in pulmann per digerire la disfatta annunciata, la testa della Cavese da domani è subito al derby con l’Avellino.
Note: diretta RAI sport, arbitro sig. Maggio di Lodi – assistenti Santi e Bahri
CATANIA ( 4-3-3 ):FURLAN, CALAPAI, MBENDE, SILVESTRI, PINTO, RIZZO, LODI, WELBECK, DI MOLFETTA, DI PIAZZA, MAZZARANI. All. Andrea Camplone.
CAVESE ( 4-3-3 ): BISOGNO, CASTAGNA, D’IGNAZIO, DI ROBERTO, EL OUAZNI, MATERA, MARZORATI, MATINO, NUNZIANTE, FAVASULI, ROCCHI. All. Salvatore Campilongo.
Marcatore: Lodi ’19 e ’96, Di Piazza ’46, ‚Äò 89 Marzorati (aut.)
La Cavese allo stadio Massimino, nella prima trasferta della gestione Campilongo, seguita da 100 aficionados biancoblù, cambia modulo di gioco ma con gli stessi interpreti tranne per l’inserimento dal primo minuto di Castagna in cabina di regia. E’ subito Catania con tre calci d’angolo nei primi otto minuti di gioco.
La squadra metelliana ha difficoltà a trovare le contromisure alla squadra di Camplone. Di Molfetta al ’10 va vicino alla marcatura con un tiro a rientrare dalla sinistra dell’attacco catanese. Dal quarto calcio d’angolo Silvestri di testa impegna Bisogno a terra. Al ’19 capitola la formazione metelliana su calcio di punizione dai 25 metri Francesco Lodi di sinistro e palla nel sacco. Squillo della Cavese al ’33 con Castagna che imbecca sul filo del fuorigioco El Ouazni che tira debolmente a lato non inquadrando lo specchio della porta. Gol annullato per fuori gioco al Catania e Campilongo con i suoi tirano un sospiro di sollievo. Al ’43 botta e risposta con tiro a lato del Catania e su capovolgimento di fronte calcio di punizione per la Cavese con Di Roberto, ma il tiro deviato dai difensori del Catania, finisce debole tra le braccia dell’estremo difensore catanese. L’arbitro concede un solo minuto di recupero e mentre la Cavese è già con la testa negli spogliatoi per riordinarsi e ripartire, subisce a causa di un evidente calo di concentrazione la rete di Di Piazza, con un irriconoscibile, da inizio stagione in verità, Marzorati. Inizia il secondo tempo con un cambio immediato di Russotto per D’Ignazio ma è subito Catania.
Acrobazia Mazzarani al ’54 per fortuna la sfera calciata al volo di destro finisce alta. Campilongo mette nella mischia De Rosa che al ’65 punge da calcio di punizione, ma Furlan sventa la minaccia. Successivamente entrano in campo anche Addessi e Sainz Maza e la Cavese con questi palleggiatori conquista metri in avanti e gestisce meglio la fase di possesso. Il risultato tuttavia non cambia, il Catania controlla, forte del doppio vantaggio. Al ’73 Di Molfetta al limite dell’area si libera della marcatura stretta di Matino e nel girarsi tira a lato di sinistro, sventato pericolo. Al ’76 l’occasione per rimettere in discussione il risultato, progressione offensiva di Sainz Maza e fallo da massima punizione di Mbende, sul dischetto De Rosa di fa ipnotizzare da Furlan che devia in fallo laterale. Finisce qui la partita della Cavese, si spengono tutte le velleità di rimonta. A due minuti dallo scadere grande conclusione dalla distanza di Dall’Oglio quasi gol, di poco a lato. Ci pensa Marzorati a regalare il terzo gol al Catania con un intervento in chiusura maldestro e poi l’eurogol di Lodi, chapeau !
ANDREA LIGUORI




